Il dolore
Villa Aeoli, recupero per malati psichiatrici
VOLTERRA. Il recupero di un vecchio immobile abbandonato per destinarlo a nuova vita. È Villa Aeoli al centro di un’importante opera di riqualificazione e che si inserisce nell’operazione legata alla...
VOLTERRA. Il recupero di un vecchio immobile abbandonato per destinarlo a nuova vita. È Villa Aeoli al centro di un’importante opera di riqualificazione e che si inserisce nell’operazione legata alla sanità volterrana su cui il territorio conta per mantenere i servizi per i cittadini e offrire posti di lavoro alla Valdicecina.
«Si tratta di uno degli immobili fantasma che da decenni sono abbandonati, ai margini del complesso ospedaliero della città» spiega il sindaco del Comune di Volterra Marco Buselli.
Il progetto, la cui realizzazione è a cura dell'Asl, ente proprietario dell’immobile, vedrà a regime la presenza nella villa della struttura intermedia per la riabilitazione psichiatrica, attualmente ed in via temporanea ospitata in un’ala dell’Azienda pubblica servizi alla persona (Asp) Santa Chiara. In passato la struttura era adibita a scuola per educatori professionali, poi è stata abbandonata giacendo nel degrado. È uno dei tanti esempi di immobili in degrado nella zona dell’ex ospedale psichiatrico di Volterra dove sono presenti numerose strutture che hanno bisogno di un recupero e di una nuova destinazione d’uso.
«Quando l’intervento sarà finito – continua il sindaco Marco Buselli - il territorio volterrano avrà una struttura modello, che permetterà di chiudere il cerchio sul percorso della struttura intermedia, con opportunità di cura per i pazienti e posti di lavoro per personale estremamente qualificato. Ringrazio l’Asp Santa Chiara per aver raccolto una sfida difficile ma importante, quella di garantire la delicatissima fase di transizione, che dovrebbe durare intorno ai sei mesi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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