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Per il Pd si avvicina l’ora delle scelte

Per il Pd si avvicina l’ora delle scelte

CASCINA. Per il Partito democratico di Cascina si avvicina il momento delle scelte. La prima riunione dell'assemblea comunale del partito dopo il voto delle primarie ha avviato il percorso verso le...

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CASCINA. Per il Partito democratico di Cascina si avvicina il momento delle scelte. La prima riunione dell'assemblea comunale del partito dopo il voto delle primarie ha avviato il percorso verso le elezioni amministrative con una discussione su costruzione della coalizione e individuazione delle candidature a consigliere comunale. I temi programmatici sono invece rimasti sullo sfondo. Il sindaco Alessio Antonelli è arrivato all'assemblea da vincitore e nel suo intervento ha rinnovato la disponibilità a un incontro con Andrea Paganelli, uscito sconfitto dalle primarie. Un incontro per valutare quali spunti programmatici proposti da Paganelli possano essere inseriti nel programma di mandato. Il primo cittadino, forte della ricandidatura a sindaco, punta, almeno nelle dichiarazioni ufficiali, a ricompattare il partito in vista del voto. Il percorso si presents piuttosto complesso. A poco più di due mesi dall'appuntamento elettorale il Pd non ha ancora definito alleanze e lista dei consiglieri. Il partito si trova così di fronte alla necessità di un lavoro su due fronti, esterno ed interno. Il giovane segretario comunale, Edoardo Baglini, affiancherà il sindaco negli incontri con le forze politiche del centrosinistra. Nessuna preclusione in teoria. Confronto con tutti, anche se il solco con i Socialisti e la Federazione della sinistra sembra incolmabile. Qualche segnale di riavvicinamento c'è invece da parte dell'Italia dei valori, che sarà però giudicata in base all'atteggiamento nelle ultime sedute in consiglio comunale. Il voto sugli atti fondamentali della giunta sarà decisivo: in caso di contrarietà sulle scelte l'Idv si troverà a correre da sola. Dovrebbero invece entrare in coalizione con il Pd due liste civiche e la forza politica costituita da Sel. Antonelli sarebbe così sostenuto da quattro liste.

Il Partito democratico ha aperto anche un fronte interno, visto che si trova a dover definire entro breve tempo la lista dei 24 candidati a consigliere comunale, ripartiti in 12 donne e 12 uomini. Sono 12 gli eletti uscenti, ma non tutti saranno di nuovo candidati. I tre consiglieri con due mandati saranno esclusi dalla lista e resta da vedere se gli altri nove saranno tutti disponibili a una ricandidatura. In ogni caso tra gli uscenti prevalgono gli uomini e quindi il maggior numero di caselle libere sarà destinato alla quota rosa.

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