Il dolore
Il giallo delle ossa umane affiorate a Palaia
Sono state ritrovate nei giorni scorsi, forse sono antiche ma sono state inviate a medicina legale
PALAIA. Era andato a cercare asparagi selvatici. E invece ha trovato il cranio di una persona morta chissà da quanto tempo. Il ritrovamento risale ad alcuni giorni fa. Ed è avvenuto sulle colline del comune di Palaia vicino a San Martino, in una zona a verde. Boschi e prati sono il paesaggio tipico di queste colline che potrebbero avere restituito una testimonianza del passato.
L’uomo quando si è accorto che tra la vegetazione c’era un teschio ha chiesto l’intervento dei carabinieri di Palaia e della compagnia di San Miniato che hanno effettuato un immediato intervento nel bosco cercando di capire di cosa si trattava. Stando alle testimonianze raccolte nei cittadini che abitano a Palaia i resti affiorati potrebbero fare parte di un antico luogo usato per le sepolture, un vecchio cimitero che avrebbe fatto parte di un antico insediamento religioso.
Si pensa dunque che le ossa possano far parte di un’antica sepoltura, datata molto indietro nel tempo e che quindi non abbiano niente a che fare con storie di persone scompare recentemente e delle quali non si sono avute più notizie. Un ritrovamento archeologico dunque destinato ad appassionare gli studiosi di storia locale.
In ogni caso, dopo il sopralluogo dei carabinieri, le ossa che sono affiorate probabilmente anche in conseguenza dei lavori che sono stati realizzati lungo la strada vicino al bosco dove è avvenuto il ritrovamento, sono state inviate a Pisa all’istituto di medicina legale dove saranno esaminate.
Proprio questi accertamenti potranno raccontare qualcosa di più sul ritrovamento delle ossa umane ancora avvolto nel mistero.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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