Piantagione di “erba” in casa: arrestati marito e moglie
Nell’abitazione un sofisticato sistema di luci e aerazione Sequestrate cinquanta piante e oltre un chilo di droga
PONTEDERA. Una coltivazione di marijuana casalinga, ma super attrezzata con un sistema d’illuminazione, di aerazione e di essiccazione all’avanguardia con fili e tubi interni alle pareti.
È quanto si sono trovati di fronte i carabinieri di Peccioli quando hanno deciso di effettuare una perquisizione in casa di un 39enne di Pontedera dopo averlo pedinato e controllato per alcune settimane. I militari dell’Arma hanno sequestrato l’attrezzatura per la coltivazione, cinquanta piante e oltre un chilo tra stupefacente già pronto per essere venduto e messo a essiccare.
Nei guai sono finiti Giovanni Falchi e Wallj Santoro, 41 anni, coppia sposata, con figli, che abita in una frazione di Pontedera: i due sono stati arrestati e si trovano ai domiciliari.
Un epilogo a cui i carabinieri sono arrivati dopo aver notato l’uomo frequentare spesso Peccioli e persone note alle forze dell’ordine come consumatori di droga. L’indagine ha portato quindi all’abitazione, disposta su tre livelli, meticolosamente organizzata per coltivare piante di marijuana.
Le zone della casa in cui si concentrava la coltivazione erano lo scantinato, una stanza del piano terra e la mansarda. Tutti ambienti sigillati e a cui non era semplicissimo accedere. Se questo sistema aveva ridotto la diffusione dell’odore di marijuana nell’area giorno, così non era nelle camere da letto dove, secondo quanto spiegato dai carabinieri del comando di San Miniato, si avvertiva in maniera intensa la presenza della sostanza stupefacente.
In base a quanto è stato potuto apprendere, la coppia non lavora, ma lui era già noto alle forze dell’ordine. Oltre ad attrezzature per il confezionamento e alle cinquanta piante, alte mediamente un paio di metri, i carabinieri hanno trovato anche 600 grammi di “erba” già divisa, confezionata e pronta per essere venduta e un quantitativo simile che era stato messo a essiccare per poi essere a sua volta preparato per la vendita sulle piazze dello spaccio in provincia di Pisa.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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