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Bambini in visita al depuratore

Bambini in visita al depuratore

SANTA CROCE. Ancora una volta Aquarno ha spalancato le sue porte. Tutti al depuratore, almeno per un giorno, alla scoperta di un impianto all'avanguardia che continua a crescere e a perfezionarsi. Un'...

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SANTA CROCE. Ancora una volta Aquarno ha spalancato le sue porte. Tutti al depuratore, almeno per un giorno, alla scoperta di un impianto all'avanguardia che continua a crescere e a perfezionarsi. Un'occasione di conoscenza, che ha coinvolto quasi 500 studenti delle classi seconde delle scuole medie del Valdarno, già protagoniste del concorso "Amici per la pelle". È l'iniziativa "A spasso per l'Aquarno" che si è tenuta nei giorni scorsi, per la quinta edizione, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua voluta dall'Unesco. Al mattino la visita delle scuole, seguita nel pomeriggio dalla corsa podistica "Marcia dell'Acqua". A fare gli onori di casa il presidente di Aquarno Lorenzo Mancini e la presidente del consorzio depuratore Paola Caponi. «Una bella iniziativa - ha commentato Mancini - che abbiamo ereditato e cerchiamo di portare avanti pensando soprattutto ai ragazzi».

Ogni classe ha avuto modo di visitare l'impianto all'inizio e alla fine del trattamento, per poi seguire una spiegazione sul trattamento biologico, con tanto di video ricavati dalle immagini al microscopio. Per il comprensivo di Santa Croce hanno partecipato in tutto 114 ragazzi, insieme ad altri 128 di Fucecchio, 110 di Santa Maria a Monte e 85 di Castelfranco.

«Crediamo molto nell'importanza di aprire l'impianto ai cittadini - ha detto Mancini - Rispetto al passato si percepisce oggi una maggiore consapevolezza di ciò facciamo ad Aquarno. Vogliamo che i cittadini vengano qui a rendersi conto di persona, anche per dare il giusto riconoscimento agli sforzi e agli investimenti degli imprenditori».

Investimenti che proseguono anche in virtù dell'accordo di programma per la depurazione, il cosiddetto Tubone, per il quale è stato completato l'iter di gara per la realizzazione di una nuova vasca da 24mila metri cubi.

«Sarà la più grande del nostro impianto - ha spiegato il direttore di Aquarno Nicola Andreanini - ed è pensata per rispondere in particolare agli eventi metereologici».

Entro l'anno sarà completata la nuova condotta tra Santa Maria a Monte e Castelfranco.

Giacomo Pelfer

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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