Sicurezza
A Castelfranco sono stati adottati venti spazi pubblici
A Castelfranco di Sotto si chiama "Castelfranco bene comune" il progetto di adozione del verde, a cui è stato dato il via l’anno scorso e che permette ai cittadini, ai commercianti e alle aziende del...
A Castelfranco di Sotto si chiama "Castelfranco bene comune" il progetto di adozione del verde, a cui è stato dato il via l’anno scorso e che permette ai cittadini, ai commercianti e alle aziende del territorio di farsi carico delle aree pubbliche in cambio di uno sconto sulla tassa rifiuti che oscilla tra il 20 e l'80 per cento, a seconda dell'estensione dell'area. Al momento, secondo i dati forniti dall’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Toti, sono già venti gli spazi pubblici adottati, per un totale di circa sessanta persone coinvolte nell'iniziativa. Un'iniziativa in crescita, dal momento che a partire da gennaio sono arrivate altre tre richieste di "adozione" per il capoluogo e tre per le frazioni. Nel mese di maggio, all'interno delle aree verdi interessate dal progetto, verranno installati anche appositi cartelli con i loghi delle associazioni, delle aziende e dei cittadini che se ne sono presi cura. Tra le principali aree adottate ci sono il parco Galilei, in viale II giugno, piazza Ungaretti, piazza caduti della Libertà e il giardino di via Solferino.
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