Piaggio, segni positivi Il mercato sale del 28%
Pontedera: deciso lo stop alla Solidarietà dalla fine di marzo per 90 giorni e la trasformazioni di oltre 20 contratti part-time verticali in full time
PONTEDERA. Un recupero di quote di mercato che fa ben sperare per il 2016. Anche per questo Piaggio di Pontedera ha confermato l’intenzione di cessare il ricorso al Contratto di Solidarietà dal prossimo 30 marzo per un periodo iniziale di 90 giorni, ma che sarà oggetto di un nuovo confronto fra le parti a giugno. In questo periodo diventeranno lavoratori a tempo pieno più di venti operai con contratto part-time verticale. Un numero non definito al momento, perché in funzione dei dipendenti che usciranno dalla fabbrica con la mobilità volontaria, il cui termine è stato prorogato alla fine di questo mese.
Conferma degli investimenti. Elementi emersi dall’incontro che i dirigenti dell’azienda e i sindacati hanno avuto giovedì 17 marzo all’Unione industriale pisana. Una riunione incentrata sulla verifica dell’accordo raggiunto fra le parti sull’interruzione dell’ammortizzatore sociale e sugli investimenti. Questo versante ha visto Piaggio confermare i 40 milioni già annunciati che sono allineati all’ammontare dello scorso anno, comprese anche le ripartizioni: 20 milioni per le infrastrutture produttive e altrettanti sull’adeguamento alle normative ambientali dei motori in produzione. Mentre è atteso il taglio del nastro del nuovo reparto di verniciatura automatizzata, previsto nei giorni in cui Vespa compirà 70 anni (23 aprile), Piaggio investirà anche una cifra di 15 milioni circa in marketing, comunicazione e supporto alle vendite.
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Arrestata l’emorragia. La cautela è senza dubbio obbligatoria, ma da quanto emerso sembra che il 2016 potrà essere ricordato come l’anno in cui è stata arrestata l’emorragia di crisi in cui è caduto il mercato delle due ruote da alcuni anni a questa parte. Se, infatti, dal 2009 al 2015 in Italia la vendita generale delle due ruote si è più che dimezzato con perdite continue, nei primi due mesi del 2016, compresa la prima metà di marzo il settore, ha invece registrato una crescita del 28% con Piaggio che ha recuperato quote di mercato rispetto ai concorrenti e che, per alcuni segmenti come gli scooter, ha realizzato performance anche migliori di quelle del settore. Segnali incoraggianti che provengono anche dagli altri Paesi europei. È anche per questo che il Contratto di Solidarietà subirà un’interruzione che potrebbe arrivare fino a settembre. Ma solo dopo il confronto tra le parti previsto a giugno.
La trasformazione dei contratti. Di sicuro, però, la notizia positiva più immediata è quella che riguarda i part-time verticali che vedranno il loro contratto trasformato in full-time. Una operazione legata alle uscite per la mobilità. Nella tranche del 2015 hanno lasciato il lavoro 85 dipendenti tra operai e impiegati. In quella del 2016, finora, se ne sono andati in 55. In totale fa 140, il cui 15% sarà rimpiazzato con i part-time verticali trasformati in tempo pieno. Attualmente il numero degli “assunti” è 21. I sindacati stimano di poter arrivare a 24 se ne usciranno altri venti, anche se la prospettiva più concreta sembra quella di avere 15 uscite che permetterebbe a 23 lavoratori di diventare full-time. Per questo è stato posticipato il termine per la sottoscrizione della mobilità volontaria alla fine del mese, compreso il sistema di incentivazione per chi desidera lasciare il lavoro: 2.500 euro se si firma entro la fine di marzo, mille entro la fine di luglio. Il tutto è un “incentivo dell’incentivo”, visto che questi soldi si sommano alle mensilità aggiuntive date a seconda del periodo di mobilità di cui si ha diritto.
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