Sicurezza
Operai forestali: un milione per i salari ma ancora non basta
Per la copertura economica del servizio mancano 500mila euro Lunedì incontro decisivo tra enti della Valdicecina e Regione
POMARANCE. In teoria si tratta di poco meno di un milione. In pratica la cifra attualmente a disposizione dell’Unione montana dei Comuni della Valdicecina per la copertura economica del servizio di forestazione ammonta a poco più di 800mila euro. Ma non basta, perché serve un milione e mezzo per pagare gli stipendi ai 32 operai e garantire i servizi alla popolazione.
Lunedì, però, il presidente dell’Unione, Carlo Giannoni, e il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni, incontreranno i responsabili della Regione per una riunione decisiva ai fini della soluzione di questa vicenda che, ovviamente, ancora non è chiusa. «Andremo a Firenze per chiedere di colmare il gap finanziario con cui abbiamo ancora a che fare - dice Giannoni - Ma vogliamo certezze, senza cui non sarà possibile chiudere il bilancio il prossimo 7 aprile. E se si dovesse verificare una situazione del genere sarei costretto a mandare a casa gli addetti alla forestazione la cui copertura degli stipendi non sarà garantita».
Ancora in bilico, quindi, il futuro dei lavoratori che sono oggetto di incontri di Martignoni e Giannoni con esponenti dei Consorzi di Bonifica per trovare accordi che permettano di firmare convenzioni e, quindi, fondi per la copertura economica del servizio. «Il Consorzio di bonifica Toscana costa ci garantisce opere per 500mila euro - dicono i due amministratori - poi abbiamo i 120mila euro del Consorzio Basso Valdarno per l’antincendio estivo e 87mila euro dalla Provincia di Pisa. Queste sono le entrate pressoché certe. Poi ci saranno i 120mila euro dell’antincendio estive da parte della Regione e aumento delle cifre da parte di Consorzio Basso Valdarno e Provincia. Ma queste non sono ancora state definite».
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