Il Tirreno

Pontedera

Nasce la dispensa toscana nel cuore dell’Arno Valley

Andrea Rocchi
Il magazzino di Unicoop Tirreno
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Il magazzino di Unicoop Tirreno

La FI-PI-LI è sempre più l'asse dei centri di stoccaggio delle merci della grande distribuzione

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La Fi-Pi-Li sempre più asse strategico della grande distribuzione in Toscana. Da Pontedera, a Montopoli fino a Scandicci si concentrano migliaia di prodotti tra alimentare e non che finiscono sugli scaffali di ipermercati, supermercati e negozi di tutta la Toscana (e non solo). E da qui nelle nostre case.

LA DISPENSA TOSCANA
Un' industria in continua evoluzione con i colossi del mondo cooperativo ormai impegnati in un vero e proprio risiko della logistica, alla conquista di aree strategiche per rifornire i propri negozi ed abbattere i costi di trasporto. Così se l'area fiorentina tra Sesto e Scandicci resta decisiva per alcuni big come Unicoop Firenze ed Esselunga, si va sempre più delineando un Arno Valley della grande distribuzione. In un raggio di 10 km c'è la dispensa di mezza toscana.

Non c'è solo Conad del Tirreno che abbandona Altopascio e punta tutto su Montopoli Val d’Arno, ampliando l'attuale centro distribuzione con la torre automatizzata che fa discutere le forze politiche del territorio, ma anche i residenti che temono una drastica impennata del traffico lungo lo svincolo della superstrada che porta alla zona industriale di Fontanelle.


PONTEDERA STRATEGICA
Pontedera, per esempio, da alcuni anni, è un'area di sviluppo della logistica di aziende come Pam e Lidl ma anche di Unicoop Firenze che qui ha realizzato il proprio centro freschi con lavorazione delle carni. I veneti di Pam Panorama dai primi anni di 2000 si sono insediati nell'area Pip con l’obiettivo di fare concorrenza all’ipercoop di Navacchio. Qui c'è un magazzino di 35.000 mq più 6.000 di "fresco" suddiviso in alimentare che serve 70 punti vendita tra Toscana ed Emiia Romagna ed un non food che provvede a tutto il network della catena nazionale Pam. Dal primo partono circa 50.000 colli al giorno, dal secondo 80.000. «La Fi-Pi-Li è indubbiamente un asse viario strategico - dice Luca Matteoli, responsabile del magazzino Pam pontederese - senza contare che per il non alimentare questa è un'area centrale e baricentrica per i trasporti».
Oltre ai tedeschi di Lidl ha messo radici qui anche Unicoop Firenze che ha aperto a Gello, nel cuore del Pip 3, il proprio Centro Carni. Un investimento da 100 milioni - ricordano dalla cooperativa gigliata - con sistemi di automazione e un robot che controlla le carni, analizza otticamente i pezzi e sceglie il sacchetto adatto per riporli sottovuoto così da non perdere le proprietà nutrizionali. “I pezzi che avanzano dal taglio - spiegano a Unicoop - vengono inviati a una macchina che ne analizza la percentuale di grasso e verifica che non ci siano impurità per poterli utilizzare per produrre macinati e hamburger”.

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FRA SESTO E SCANDICCI
L’altro polo della logistica delle imprese della Gdo è tradizionalmente quello fiorentino che si muove tra tre infrastrutture determinanti per il collegamento con il nord, il sud ed il corridoio tirrenico. Oltre all’A1 e l’A11 c’è appunto Fi-Pi-Li serve per la percorrenza dei camion da Scandicci verso la costa. Dopo aver lasciato Sesto Fiorentino Unicoop Firenze (2,3 miliardi di fatturato nel 2014 e poco meno di 8mila dipendenti) si è insediata a Scandici dove - ricorda Claudio Vannni, responsabile comunicazione - “è stata ampliata una piattaforma che serve 104 punti vendita”. Decisiva, per la collocazione del magazzino - la presenza della Fi-Pi-Li ma anche dello svincolo dell’autostrada a 300 metri. Ma Unicoop Firenze ha diversificato la distribuzione dei magazzini non solo col centro carni di Pontedera ma anche con una piattaforma del pesce a Campi Bisenzio e 4 piattaforme delle acque (liquidi) fra Pontedera, Pisa e Firenze. Sesto Fiorentino è invece il quartiere di Esselunga il cui magazzino rifornisce 29 punti vendita. In progetto un nuovo centro a Campi Bisenzio.


RIOTORTO E LA TIRRENICA
Un caso a parte è quello di Unicoop Tirreno. Il Centro Distribuzione si trova a Vignale Riotorto e rifornisce i punti vendita della cooperativa toscani e dell'alto Lazio e di altre piccole cooperative. Nel Lazio esiste un altro centro distribuzione ad Anagni per negozi laziali umbri e campani. Indubbiamente è sulla variante Aurelia e su un tratto di A12 che si muove il grosso dei mezzi che trasportanto i prodotti e le merci nei negozi Unicoop Tirreno. Il magazzino è su 27.000 mq e movimenta 16.2000.000 colli l’anno. A Piombino c’è una piattaforma del pesce che stocca 1.600.000 chili l’anno. Obiettivo, per tutti, ridurre i costi e riorganizzare i flussi delle merci e i check in delle consegne.

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