Attenzione
Umberto e Lisa “Toporeporter” al Museo Piaggio
PONTEDERA. Dice che da grande vorrebbe fare «l'inventore per mettere a punto una sofisticata macchina del tempo» capace di riportare addirittura fino all'epoca dei dinosauri. Quando non ha da fare i...
PONTEDERA. Dice che da grande vorrebbe fare «l'inventore per mettere a punto una sofisticata macchina del tempo» capace di riportare addirittura fino all'epoca dei dinosauri. Quando non ha da fare i compiti ama suonare la batteria e giocare a tennis.
Il volto innocente e gli occhietti vispi di Umberto Anzilotti, otto anni, si illuminando quando racconta soddisfatto di essere stato scelto, proprio lui, dal mitico giornalino Topolino per la rubrica "Toporeporter", che invia periodicamente dei bambini a visitare i più importanti musei italiani. Umberto vive a Pescia, in provincia di Pistoia; e Pontedera un po’ la conosce già, «visto che ci lavora la mamma», Valeria. Aspirante giornalista per un giorno, Umberto si è divertito un sacco a curiosare tra i gioielli a due e tre ruote nel museo Piaggio. Un reportage per raccontare ai lettori del celebre fumetto tutte le curiosità presenti nell'esposizione motoristica dell’azienda di Pontedera. «Ho visitato il museo insieme a Lisa - una bambina di sei anni proveniente da una città del nord Italia, anche lei Toporeporter - e ci siamo scattati un sacco di foto a bordo della Vespa e degli altri scooter. Poi ci è venuta fame - racconta ancora Umberto - e siamo andati a pranzo, ma abbiamo mangiato velocemente per tornare subito a giocare» al museo. I due giovanissimi Toporeporter, vestiti durante il loro servizio con t-shirt gialle raffiguranti Topolino in versione calciatore, hanno girato in lungo e in largo il museo fino a pomeriggio inoltrato, salendo a bordo dei diversi modelli Piaggio. Uno in particolare ha stregato Umberto. «Più di tutte mi è piaciuta la Vespa limousine - prosegue - perché è lunghissima e può ospitare tante persone». Umberto e Lisa sono stati immortalati anche ai piedi del maxi esemplare di Vespa presente nel museo. «È davvero gigante, a stare lì sotto ci si sente come lillipuziani. Solo una ruota è alta quasi quanto me», dice sorridendo Umberto, che ha già in cameretta il numero 3147 di Topolino, in edicola questa settimana. Quello in cui gioca a fare il cronista. «Mamma me lo ha comprato e lo conserverò tra le mie cose, così quando sarò grande sfogliando le pagine mi ricorderò della giornata al museo. E quando avrò inventato la macchina del tempo - conclude - tornerò indietro di qualche anno per salire ancora sulla Vespa limousine».
Tommaso Silvi
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