Gioco
«Locatelli fa disparità tra i lavoratori» L’accusa dei sindacati
Cgil, Cisl e Uil: «Alla ex Salina applicati 3 contratti di lavoro con differenze salariali di 500 euro tra vecchi e neoassunti»
VOLTERRA. Il percorso intrapreso dalla “nuova Salina” non piace ai sindacati che in una nota congiunta denunciano il fatto che all’interno dello stabilimento di Saline di Volterra si stanno applicando due contratti differenti tra lavoratori, con relativa differenza di salario. E c’è di più, perché la Locatelli, proprietaria dell’azienda, applicherebbe un terzo diverso tipo di contratto nella sua fabbrica di Bolgare, in provincia di Brescia. Il tutto a parità di mansioni tra i dipendenti.
In pratica, il rapporto con l’azienda dei vecchi dipendenti di Saline è regolamentato col contratto nazionale industrie alimentari. I cinque lavoratori assunti recentemente, stabilizzati dopo un lungo periodo trascorso con rapporti di lavoro interinali, hanno un contratto legato al contratto nazionale delle miniere. «Tra i due “gruppi” esiste una differenza di stipendio di una cifra compresa tra i 400 e i 500 euro al mese - dicono Faisa Cicl, Flai Cgil e Uila Uil - In più ha cambiato il proprio codice aziendale da estrazione mineraria a trasformazione alimentare, in modo da rientrare nelle realtà produttive e ottenere gli sconti per il consumo elettrico che spetta alle imprese energivore. Il tutto mentre a Bolgare i dipendenti sono gestiti con il contratto nazionale degli artigiani metalmeccanici. Insomma, ci pare un po’ esagerato e, soprattutto, anticostituzionale in violazione dell’articolo 36, quello che regola i rapporti economici dei lavoratori».
Locatelli ha da poco cambiato assetto e presentato un piano industriale dopo un lungo confronto con rsu, sindacati e istituzioni. Le prospettive sono a lungo termine, con investimenti e aumento di produzione. «Di tutto quello promesso non abbiamo visto niente - continuano i rappresentanti dei lavoratori - però assistiamo a queste differenza contrattuale che si somma alle ferie forzate per tre dipendenti finora addette all’amministrazione. La versione di Locatelli è che questa attività viene fatta solo a Bolgare, ma le lavoratrici sarebbero disposte anche a fare le operaie pur di mantenere il posto. Chiediamo semplicemente chiarezza, mantenendo la disponibilità al confronto».
Andreas Quirici
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