Proteste
Estorsioni, sequestri in Valdera
Il bilancio di un anno di attività della Guardia di finanza: 24 indagini antimafia
PISA. Tra evasori e indagini antimafia. Un anno di controlli, denunce e sequestri per la Guardia di finanza che ha stanato 72 evasori totali e denunciate 72 persone per reati tributari oltre a sequestrare 490 kg di sostanze stupefacenti sequestrate. Gli arresti sono a quota 26 con 160mila prodotti contraffatti o ritenuti non sicuri e tolti dal mercato. Quasi un pubblico esercizio su tre non ha rilasciato scontrini o ricevute fiscali. I finanzieri guidati dal comandante provinciale, colonnello Giuseppe Iuzzolino, hanno focalizzato la loro azione nel contrasto ai «fenomeni di frode nella percezione di erogazioni pubbliche, di evasione fiscale e di lavoro sommerso, così come di contraffazione e di impiego di capitali illeciti nell'economia legale» spiegano al comando di via Semeraro.
Lotta alle frodi fiscali e all'economia sommersa. Dei 72 denunciati per reati tributari, 15 sono finite nei guai per l'emissione di fatture per operazioni inesistenti, 11 per dichiarazione infedele, 43 per omessa presentazione delle dichiarazioni reddituali. Sono state 72 le persone completamente sconosciute al Fisco e 17 i lavoratori "in nero"/irregolari. I reparti del comando provinciale hanno eseguito 136 verifiche fiscali, 217 controlli ai fini Iva e imposte dirette. Sono stati 3025 i controlli su scontrini e ricevute fiscali per contrastare i fenomeni di evasione diffusa dai quali sono emersi 726 posizioni irregolari. Sono state 25 le verifiche ai professionisti. Sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 5 milioni.
Tutela della spesa pubblica. Tra i controlli effettuati 91 risultano gli irregolari su ticket sanitari per indebite esenzioni per oltre 10.000 euro. Denunciato (come già diffuso nel marzo 2015) un 58enne di San Giuliano Terme per aver illecitamente riscosso, negli anni, 125.000 euro della pensione della zia deceduta dal 2006. Inoltre, sono state 11 sono le persone denunciate per reati contro la pubblica amministrazione.
Contrasto alla criminalità organizzata. Sequestrati a Pontedera beni mobili ed immobili per un valore di mercato di circa 250mila euro, nella disponibilità dei componenti di una organizzazione criminale di stampo mafioso stanziale in provincia, dedita ad attività estorsive e al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Sono state eseguite, inoltre, 24 indagini patrimoniali antimafia svolte nei confronti di altrettante persone e società collegate. Scoperta, con iniziale base a Pisa, un'organizzazione criminale transnazionale dedita all'esercizio abusivo dell'attività finanziaria e alla truffa: arrestate 6 persone e altre 16 denunciate con sequestro di beni per un valore di circa 11 milioni di euro. Smantellata una gang composta da 10 persone romene e moldave accusata di clonazione delle carte di credito per un valore accertato di oltre 60.000 euro. Nell'aeroporto "Galileo Galilei" sono stati eseguiti 713 controlli che hanno consentito di individuare 69 corrieri di denaro contante non dichiarato in Dogana per oltre un milione di euro.
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