Il dolore
Una serata benefica per la bimba malata
PONSACCO. Seconda edizione della manifestazione per la raccolta fondi per la ricerca contro le malattie rare e per aiutare la piccola bambina pisana, affetta da glicogenosi di tipo 2, venerdì alle 21...
PONSACCO. Seconda edizione della manifestazione per la raccolta fondi per la ricerca contro le malattie rare e per aiutare la piccola bambina pisana, affetta da glicogenosi di tipo 2, venerdì alle 21 al cinema-teatro Odeon in via dei Mille. Parteciperanno gli attori della compagnia in vernacolo fiorentino “Gli amici di Paolo” con Piero Bianchi, Antonio Pasqualicchio, Alessio Babazzi, che si esibiranno in varie rappresentazioni teatrali. Il ricavato della serata benefica andrà in parte anche alla Fondazione Stella Maris, Telethon, Associazione Italiana Glicogenosi.
Il comune di Ponsacco ha offerto il teatro e ha patrocinato l'iniziativa, Piero Bianchi presenterà la serata. Si potrà assistere all'atto unico Appigionasi, a seguire danzerà il gruppo della ballerine di flamenco della scuola Studio danza di Annalisa Ciuti di Ospedaletto. E poi il monologo di Babazzi dal titolo “Pietro Ammicca”. Dopo l'intervallo la scuola di danza salirà sul palco con esibizioni di danza contemporanea, e continuerà il teatro con l'atto unico “Le guardi di notte” e Antonio Pasqualicchio imiterà Giorgio Panariello. La lotteria sarà estratta nel finale e numerosi sponsor privati hanno offerto i primi della lotteria per la causa, da Pisa a Firenze.
«La malattia della bambina, la glicogenosi di tipo 2 detta malattia di Pompe, è classificata come rara e comporta l'accumulo di glicogeno all'interno delle cellule di mia figlia - ha detto il padre della bimba - e alla base c'è un deficit di un enzima deputato allo smaltimento del glicogeno. Le forme infantili, come mia figlia, hanno cardiomiopatie, debolezza muscolare. Invece le forme più tardive sono più lievi. Comunque la malattia può portare a un indebolimento progressivo, all'incapacità di camminare e insufficienza respiratoria. Frequenta la scuola dell'infanzia, ma in questi mesi è seguita a casa da un'insegnante per evitare che si ammali o prenda virus influenzali, con conseguenti problemi di salute gravi per la sua patologia. Seguiamo molto questa bambina, in collaborazione con ospedale Meyer, Fondazione Stella Maris, e tanti amici che ci aiutano e ci sostengono. Da pochi mesi è nato anche il suo fratellino».
Sono intervenuti anche il vicesindaco Fabrizio Gallerini e l'assessore al sociale Tamara Iacoponi.
Elena Iacoponi
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