Sicurezza
Un comitato anti riforme dell’era Renzi
PONTEDERA. Ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi il Comitato Locale Valdera, aderente al Coordinamento Democrazia Costituzionale, fondato tra gli altri da Gustavo Zagrebelsky, Luigi...
PONTEDERA. Ha preso ufficialmente il via nei giorni scorsi il Comitato Locale Valdera, aderente al Coordinamento Democrazia Costituzionale, fondato tra gli altri da Gustavo Zagrebelsky, Luigi Ferrajoli, Gianni Ferrara, Massimo Villone, Nadia Urbinati, Pietro Adami, Franco Russo, Anna Falcone, Domenico Gallo, Pancho Pardi, Francesco Baicchi, Sandra Bonsanti.
Numerose le adesioni fin qui arrivate: Partito della Rifondazione Comunista, Possibile, Movimento 5 Stelle, Sel-Sinistra Italiana, Legambiente Valdera, Forum Acqua Valdera, Associazione Teatrale Cantieri Osso Del Cane (C.O.D.C), Lista civica "Insieme per Calcinaia Bene Comune", Lista civica "Per una svolta in Comune", Rsu-Fiom Piaggio, Associazione politico culturale La Rossa, Cobas.
Associazioni, circoli, partiti e, soprattutto, cittadini sono invitati a dare la loro adesione ed il loro fattivo contributo al nascente Comitato, che ha come compito quello di informare tutti gli italiani delle conseguenze - così dicono i responsabili - che produrranno sul sistema democratico le due "deforme" che sono state portate avanti dal governo Renzi a tappe forzate, «in un Parlamento eletto con una legge dichiarata incostituzionale, senza sentire l'esigenza, almeno, di un largo e democratico confronto preventivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google