Lutto
Rifiuti, oltre 4mila hanno taggato i mastelli
Ora scatta la stessa operazione per le utenze non domestiche. La nuova tariffazione parte ad aprile
CALCINAIA. Si sono concluse le operazioni di taggatura dei mastelli grigi del rifiuto indifferenziato. Una vera mobilitazione con oltre 4.000 persone che hanno portato a taggare il mastello grigio.
È stata la prima fase che porterà il primo aprile all'avvio della sperimentazione della tariffa puntuale, un sistema che valuta il comportamento dei cittadini in tema di raccolta differenziata, premiando i più virtuosi, ovvero coloro che producono meno rifiuti indifferenziati nel corso dell'anno. Infatti, produrre meno indifferenziata significa gioco-forza differenziare meglio tutte le altre frazioni merceologiche dei rifiuti. Piccole attenzioni che possono portare grandi soddisfazioni e grandi benefici, sia per l'ambiente che per tutta la comunità.
La tariffazione puntuale prevede che sia il volume di rifiuto indifferenziato prodotto, calcolato sulla base del numero di svuotamenti del mastello grigio, a influire in maniera sostanziale sull’entità della tariffa da pagare. Occorrerà quindi cercare di mettere il contenitore fuori dalla porta solo quando pieno e il minor numero di volte possibile nel corso dell’anno.
«Ai cittadini che hanno taggato i mastelli va il ringraziamento di tutta l’amministrazione - si legge in una nota - per essersi scomodati ed aver impegnato un po’ del loro tempo per provvedere alla taggatura».
Adesso l’attenzione si sposta sugli esercizi commerciali. Il gestore Geofor ha già cominciato con una fase preparatoria in cui, attraverso visite dei tecnici alle utenze non domestiche, sta effettuando il dimensionamento dei contenitori per ogni tipologia merceologica (coloro che attualmente sono sprovvisti dei contenitori rigidi necessari, ne verranno forniti, approfittando dell’occasione).
Durante queste visite i tecnici di Geofor spa richiederanno a ciascun utenza i dati catastali degli immobili presso cui viene svolto il servizio di ritiro dei rifiuti, oltre all’indirizzo di posta elettronica certificata (pec).
La richiesta che l’amministrazione comunale e il gestore rivolgono agli esercenti è quindi quella di offrire la massima collaborazione e, per sveltire le operazioni, di farsi trovare muniti dei dati.
In concomitanza con la taggatura saranno distribuiti la fornitura annuale del materiale di consumo e il nuovo calendario della raccolta.
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