Sicurezza
Il centrosinistra si presenta diviso alle amministrative
Il sindaco sarà sostenuto dal Pd e una lista nata da Sel Fuori dall’alleanza Idv, Federazione della sinistra e socialisti
CASCINA. La data delle elezioni amministrative non è ancora fissata, ma, chiusa la parentesi delle primarie del Pd, il centrosinistra si prepara al voto senza una prospettiva di unità. L'elezione primaria del 6 marzo ha individuato come candidato a sindaco Alessio Antonelli, che sta definendo il suo programma di mandato e la composizione della coalizione che lo sosterrà. A fianco del Partito democratico Antonelli dovrebbe trovare l'appoggio della lista di sinistra nata dall'esperienza di Sel e promossa dal vicesindaco Giorgio Catelani, che non ha mai fatto mancare il sostegno al primo cittadino.
Saranno con il sindaco uscente altre due liste: quella dei Riformisti e una lista civica, costituita per sostenere Antonelli. Saranno invece fuori dalla coalizione l'Italia dei Valori, la Federazione della sinistra e i Socialisti, questi ultimi potrebbero sostenere la lista e il candidato del Terzo Polo.
Il candidato a sindaco ha già chiarito che chi gli ha voltato le spalle nel corso del mandato non sarà in coalizione e gli “avversari” se ne sono fatti una ragione. Difficile dire, al momento, se queste forze cercheranno di formare una propria coalizione o se si presenteranno in ordine sparso, provando a raggiungere la quota per l'elezione di un consigliere. Passate le primarie, in casa Pd tutto è tornato come prima. Il Pd, che non ha più riunito i propri organismi dirigenti dopo il voto delle primarie, sembra aver delegato ad Antonelli la definizione della coalizione e il partito pare non aver ancora neppure avviato il confronto per la definizione della lista dei candidati a consigliere. Il Pd locale va così a seguire la ricetta del Pd a livello nazionale, in cui il leader pesa molto in tutte le scelte del partito. Resta da vedere in che misura e in che modo la minoranza interna, uscita sconfitta dalle primarie, cercherà di far sentire la propria voce in queste settimane.
In questo panorama gli elettori cascinesi potrebbero trovarsi ad aprire una scheda molto ampia. Oltre alla coalizione di centrosinistra sono già prevedibili Susanna Ceccardi, per Lega e Forza Italia, Leonardo Sbrana, per Noi Adesso Cascina, un candidato per il Movimento 5 Stelle, il candidato per il Terzo Polo e un candidato (o più di uno) per le forze che facevano parte della coalizione di centrosinistra. Possibile quindi trovare sulla scheda oltre sei candidati a sindaco. Un numero che, spezzettando il consenso tra molte coalizioni, rende più probabile il voto di ballottaggio. Sarebbe la prima volta per Cascina.
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