La manifestazione
Sbrana: commissione d’inchiesta
Il candidato sindaco vuole fare luce sulle vicende edilizie
CASCINA. Leonardo Sbrana, di “Noi adesso Cascina”, rilancia la sua candidatura a sindaco e annuncia, in caso di vittoria, l’istituzione di una commissione d’inchiesta sulle vicende urbanistiche degli ultimi 15/20 anni. In un video messaggio Sbrana fa una premessa sulla polemica che l'ha coinvolto dopo aver invocato Dachau in una conversazione su Facebook: «Ho sbagliato e per questo ho chiesto scusa, ma ora basta con le strumentalizzazioni e parliamo un po' di Cascina».
I motivi della sua candidatura sono semplici: «Mettermi a disposizione della coalizione dopo avere osservato in silenzio il balletto da Prima Repubblica, interrotto solo dalla decisione mia e del mio gruppo di fare un passo avanti in piena trasparenza».
L’esponente di “Noi adesso Cascina” mette sotto accusa la crescita edilizia: «Il territorio ha avuto uno sviluppo urbanistico che probabilmente non ha pari in tutta la Toscana. Di conseguenza, Cascina avrebbe dovuto incassare tanti denari da avere marciapiedi lastricati d'oro. Invece abbiamo buche e avvallamenti. La prima cosa che chiederò, se andrò al governo, sarà l'istituzione di una commissione d'indagine sugli ultimi 15/20 anni di attività dell'ufficio urbanistica. Ciò che avrebbe dovuto fare il sindaco o una sana opposizione».
Sbrana accusa l'amministrazione di non avere sostenuto la famiglia del militare morto alcuni giorni fa a causa dell'uranio impoverito: «Ho sentito il dovere di andare a trovare la famiglia e di chiedere scusa. Mi sono vergognato quando ho appreso che nessun consigliere comunale o assessore aveva sentito il bisogno di fare altrettanto. Questo non dovrà più succedere».
Passando oltre, Sbrana parla del problema sicurezza: «Cascina detiene il record nazionale per i furti nelle abitazioni. A fronte di questo dato, qual è stata la brillante idea messa in atto? La chiusura della stazione dei carabinieri di Navacchio, che poi è restata aperta solo grazie al nostro impegno e dopo avere costretto le istituzioni a rivedere le loro posizioni».
In coda al video messaggio Sbrana dice: «Perché i soldi spesi per il Teatro Politeama non sono stati destinati subito alla caserma di Navacchio? Con noi tutto questo cambierà».
Carlo Palotti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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