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Pontedera

L’inchiesta è vicina alla fine

L’inchiesta sull’uccisione della guardia giurata Davide Giuliani nei pressi del Palabingo ormai è vicina alla chiusura. Se la posizione di Simone Paolini, il vigilante che ha sparato ed è stato...

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L’inchiesta sull’uccisione della guardia giurata Davide Giuliani nei pressi del Palabingo ormai è vicina alla chiusura. Se la posizione di Simone Paolini, il vigilante che ha sparato ed è stato accusato di omicidio preterintenzionale, potrebbe presto alleggerirsi almeno dal punto di vista penale in quanto gli verrà riconosciuto l’uso legittimo, cioè per difendersi, della pistola di servizio, la vicenda in sé ha avuto una serie di conseguenze e di risvolti per tutti i protagonisti della tragica storia. Proprio questo mese l’istituto di vigilanza Guardie di Città, per il quale la vittima lavorava, ha interrotto l’attività per ottemperare alla sanzione decisa dalla prefettura (trenta giorni di sospensione della licenza) dopo che erano emerse alcune irregolarità nella gestione dell’istituto stesso. Ora la morte del padre di Giuliani riapre, oltre al dolore, questioni che la vittima aveva con l’istituto per cui lavorava, tanto che aveva preso un congedo per assistere il padre e l’istituto gli aveva trattenuto i titoli di guardia giurata anche se non avrebbe dovuto farlo.

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