Sicurezza
Lo chalet ospiterà eventi culturali e d’aggregazione
SAN MINIATO. Arriva il via libera del consiglio comunale alla definizione dei criteri per definire il bando di assegnazione del servizio di gestione dello chalet di San Miniato. Undici favorevoli (Pd...
SAN MINIATO. Arriva il via libera del consiglio comunale alla definizione dei criteri per definire il bando di assegnazione del servizio di gestione dello chalet di San Miniato. Undici favorevoli (Pd e Gruppo misto), tre contrari (Movimento 5 Stelle, Forza Italia e Immagina San Miniato) e nessun astenuto: questo il bilancio della votazione, che definisce gli obiettivi e le condizioni minime per l'aggiudicazione. Il canone di concessione deve essere di almeno 6mila euro l'anno, con la durata di 5 anni e con riserva, da parte dell'amministrazione, di poter prorogare l'assegnazione fino ad un massimo di 10 anni. Sono ammessi a partecipare alla selezione associazioni, società, cooperative, imprese individuali e associate, enti, consorzi e raggruppamenti d'impresa che presenteranno uno specifico progetto selezionato sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Tra gli obiettivi individuati nel bando c'è quello di dare vita ad uno spazio polifunzionale dove, oltre alla somministrazione di cibi e bevande, siano garantiti anche un'attività di animazione per l'infanzia, eventi culturali e di intrattenimento. Le condizioni minime per l'assegnazione prevedono che il progetto comprenda la dotazione di un idoneo servizio igienico per disabili, uno spazio decoroso per la raccolta differenziata dei rifiuti e la messa a norma dell'impianto elettrico, idraulico, degli scarichi e il rispetto della normativa antincendio. Inoltre dovranno essere sostituiti i punti luce in prossimità dello chalet, dovrà essere garantita la pulizia dell'area esterna, del servizio igienico in dotazione e dell'area gioco comunale. Viene esplicitato anche il corretto svolgimento delle iniziative musicali: nei mesi tra giugno e settembre non devono essere più di due a settimana e devono rispettare i valori massimi del piano comunale di classificazione acustica, deve essere rispettato l'orario di cessazione delle attività (ore 24 per la musica e 1 per la fruizione del locale), mentre resta il divieto di organizzare manifestazioni musicali durante gli eventi organizzati dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare e di altri eventi preventivamente segnalati.
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