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Varato il piano delle antenne

Telefonia: il progetto sarà presentato ai cittadini martedì

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CASTELFRANCO. Sarà presentato martedì prossimo il nuovo piano delle antenne per la telefonia approvato in febbraio. Un appuntamento atteso, specie dopo le polemiche che mesi fa investirono il comune ed il tema a seguito dell'ultima installazione di un’antenna in via Iserone, durante il quale sarà anche presentato metodo di monitoraggio delle onde che richiederà la partecipazione degli abitanti.

Nello specifico il piano è stato redatto secondo criteri quali la tutela della salute della popolazione, la necessità di disciplinare le procedure di installazione, contenere l'inquinamento e monitorare i livelli di esposizione. Il piano appena approvato prediligerà terreni non residenziali e di proprietà pubblica e promuoverà l'accorpamento delle apparecchiature sulle antenne esistenti. Aree da tutelare saranno, inoltre, le scuole e le case di cura. Si dà inoltre mandato all’amministrazione, quando vi siano le condizioni, di disporre la ricollocazione degli impianti. «Abbiamo scommesso particolarmente su questo punto - spiega l’assessore Giulio Nardinelli - e martedì prossimo chiederemo anche la disponibilità dei cittadini a darci una mano». «Per ben tre anni a partire da adesso potremo, attraverso un piccolo impianto mobile di cui disponiamo, monitorare di volta in volta il livello di onde che si generano nei pressi degli impianti sul territorio comunale. L’installazione ottimale di questa "colonnina", alta poco meno di due metri e larga 50 cm, sarebbe sul balcone di una casa nei pressi dell’antenna, al livello del primo piano. Martedì prossimo prenderemo le prime disponibilità per quanto riguarda l’antenna posta in via dell'Iserone. Il tutto durerà tre mesi, poi passeremo alle altre».

Diverse le antenne già presenti sul territorio: a Orentano in via Ponticelli; nel capoluogo in via Quarterona, sul palazzo Marconcini in via Francesca Nord, in via dei Tavi ed in via dell'Iserone. Vi sono poi due impianti che di fatto stanno sul confine e servono anche Santa Croce, parliamo di via Aiale e di via Francesca Nord. «Tutte situazioni per le quali i livelli registrati sono decisamente al di sotto della soglia di allerta (3 voltmetro) e o prevista dalla legge come insuperabile, ovvero 6 voltmetro», ha aggiunto il sindaco Gabriele Toti.

Nilo Di Modica

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