Il Tirreno

Pontedera

Padre e figlio salvi nell’incendio della casa

di Sabrina Chiellini
Padre e figlio salvi nell’incendio della casa

Sono stati trasportati all’ospedale per gli effetti di un’intossicazione Uno ha riportato anche lievi ustioni. Il fuoco è partito da una vecchia stufa

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SANTA MARIA A MONTE. Padre e figlio sono vivi. Ma hanno corso un serio pericolo e anche se entrambi sono finiti all’ospedale, sia per i sintomi di una sospetta intossicazione che per alcune lievi ustioni alle mani nel caso del figlio, possono raccontare la brutta esperienza. «Quando ci siamo svegliati la casa era invasa dal fumo», hanno raccontato ai primi soccorritori e ripetuto ai sanitari dell’ospedale che si sono occupati di loro. Il fuoco è divampato poco dopo le 23 dell’altro ieri nell’abitazione dove vivono Mauro Falleri, classe 1953, e il figlio Daniele, 38 anni.

All’inizio non sembrava che ci fossero persone coinvolte anche se in tanti, tra i vicini di casa, hanno chiesto l’intervento dei vigili preoccupati dal fatto che vedevano le fiamme alte e il fumo intorno alla casa. E gli stessi inquilini quando hanno capito che ormai il fumo era ovunque hanno cercato di mettersi in salvo lasciando quanto prima le due stanze. Uno dei due ha anche messo in salvo l’auto che era vicino alla porta di casa, cercando così di ridurre il più possibile i danni.

La squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco di Sotto con due automezzi e l’autoscala dalla centrale di Pisa è intervenuta a Ponticelli per l’incendio dell’appartamento situato lungo la strada provinciale Francesca 213, nel comune di Santa Maria a Monte. Al momento dell’incendio all'interno dell'appartamento, ricavato da una porzione laterale di un casolare, c’erano padre e figlio che stavano dormendo e che sono stati ricoverati uno all’ospedale di Pontedera e l’altro a Cisanello, non in gravi condizioni per intossicazione e lievi ustioni.

Il calore sviluppato dall’incendio, determinato dal notevole quantitativo di arredi presenti nella stanza, ha causato il parziale cedimento del solaio in muratura tanto che ora le due stanze non sono agibili anche per una questione di sicurezza.

I tecnici con nuovi sopralluoghi dovranno escludere il rischio di improvvisi crolli. I vigili del fuoco hanno lavorato per oltre un’ora per spegnere le fiamme e poi per bonificare le stanze che sono state attraversate dal fuoco.

Sono in corso le verifiche per accertare l'origine dell'incendio che dalle prime informazioni acquisite sembrerebbe partito da una stufa a contatto della quale c’era del materiale combustibile. Sul posto oltre a persone del 118 i carabinieri che si sono occupati di capire se si trattava, come poi è stato spiegato, di un incidente domestico.

Ieri mattina il proprietario dei locali è tornato sul posto per capire cosa poteva essere successo e per verificare come fare per rendere di nuovo abitabile la casa.

I danni sono ingenti sia quelli alle strutture che agli arredi che erano all’interno. Al momento però non è stato possibile capire a quanto realmente possano ammontare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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