Il dolore
Quel plebiscito per Rossi sindaco
Dalla battaglia contro la fuga della Piaggio a Nusco alla presidenza della Toscana
PONTEDERA. Dopo 5 anni da assessore e vicesindaco, nel 1990 venne eletto sindaco di Pontedera. Cinque anni dopo la conferma con un vero e proprio plebiscito per Enrico Rossi, nato a Bientina il 25 agosto 1958. Durante il suo mandato, i lavoratori e i sindacalisti di allora lo avranno impresso nella mente, ha condotto una lunga battaglia per impedire il trasferimento della Piaggio, dove allora lavoravano oltre 10.000 persone, da Pontedera a Nusco per beneficiare di speciali finanziamenti europei.
Durante il suo mandato di sindaco ha inoltre attivato il "Progetto Pontedera" intorno al quale sono cresciute nuove attività tra cui il Polo Tecnologico, collegato alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e il nuovo Museo Piaggio fino alle nuove officine e alla moderna zona industriale.
In pochi sapranno che Enrino Rossi ha avuto anche dei trascorsi giornalistici, abbandonati proprio per diventare amministratore comunale. Nei primi anni ottanta, infatti, era un collaboratore di questo giornale e chi scrive lo ebbe al fianco per diverso tempo.
Fu assessore alla Sanità della giunta regionale dal 2000 al 2009. Nel corso dei suoi due mandati ha riorganizzato tutto il sistema ospedaliero della regione, investendo tre miliardi e mezzo in 10 anni a favore delle nuove strutture ospedaliere. Poi è diventato Governatore dove si è battuto, tra l’altro, per la spending review regionale, la battaglia a favore dei pendolari, il piano rifiuti e il piano paesaggistico.
Ora la scalata all’interno del suo partito, il Pd, che, anche come amministratore, lo ha sempre visto attento e vivo protagonista. Come dire: Matteo Renzi è avvisato. (p.fa.)
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