Attenzione
Vespa, dal 2004 a oggi le vendite sono triplicate
PONTEDERA. È ripartito in maniera positiva il mercato delle due ruote nel 2016. In base al numero delle immatricolazioni registrate in Italia a gennaio, il settore ha fatto un balzo in avanti del 19,3...
PONTEDERA. È ripartito in maniera positiva il mercato delle due ruote nel 2016. In base al numero delle immatricolazioni registrate in Italia a gennaio, il settore ha fatto un balzo in avanti del 19,3% rispetto allo stesso mese del 2015 con le moto a +28,4% e gli scooter a +12,9%.
Nella classifica di vendita, tra i primi venti ci sono cinque modelli Piaggio: il Beverly 300 con 346 modelli venduti (erano 276 nel gennaio 2015), il Beverly 350 (passato da 122 unità un anno fa 168), il Liberty 125 3V (138 esemplari venduti nel gennaio 2016), la Vespa Gts 300 super (137 venduti contro i 97 nel gennaio 2015), il Liberty 125 Abs (116).
In questi giorni, però, è la Vespa a essere protagonista, visto l’avvvicinarsi dei 70 anni dalla sua creazione. Dal 1946 sono stati prodotti oltre 18 milioni di esemplari. Dal 2004, quando furono prodotti 58.000 veicoli, la crescita del marchio Vespa è stata spettacolare. Si sono toccate le 100.000 unità vendute nel 2006, per arrivare alle quasi 170.000 del 2015.
In attesa del bilancio definitivo del 2015, atteso a giorni, nei primi nove mesi dell’anno scorso Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 396.200 veicoli. Di questi 251.000 sono veicoli a due ruote, per un fatturato netto di 701,1 milioni di euro in crescita del 6,5% rispetto ai 658,4 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2014. Il Gruppo Piaggio ha registrato una crescita del fatturato in tutte le principali aree geografiche in cui opera nel settore due ruote, con ricavi pari a 551,9 milioni di euro nelle aree Emea (Europa, Medio Oriente e Africa), in Nord e Sud America (+5,1% rispetto ai primi 9 mesi del 2014), 131,7 milioni di euro in Asia (+9,7%) e 17,5 milioni di euro in India (+32,2%).
«Nel mercato europeo delle due ruote - si legge in una nota del Gruppo presieduto da Roberto Colaninno - Piaggio ha riconfermato la propria leadership assoluta con una quota di mercato complessiva pari al 15,1%, in crescita rispetto a 14,6% nei primi sei mesi del 2015, e una quota del 24,4% nel settore scooter, distaccando di circa 11 punti percentuali il secondo competitor».
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