Proteste
Uno chef stellato per degustazioni a chilometro zero
CAPANNOLI. Cena a venti euro con lo chef stellato Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona. Un’opportunità che non capita tutti i giorni e che, invece, diventerà realtà venerdì a...
CAPANNOLI. Cena a venti euro con lo chef stellato Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta di Marina di Bibbona. Un’opportunità che non capita tutti i giorni e che, invece, diventerà realtà venerdì a Via dell’Orto a Capannoli, la rivendita di frutta, verdura, macelleria ed enogastronomia di filiera corta.
Un cooking show con degustazione in cui Zazzeri si occuperà dei primi, Paola Picchi della Tempura e Alessandro Ciacci delle carni e dei salumi. Un primo appuntamento che darà il via a una serie di eventi dedicati ai ristoranti della Valdera, invitati a presentare i loro piatti migliori in una serie di degustazioni. «A patto, però, che vengano usati prodotti di filiera corta, perché è questo che serve per valorizzare le attività e il territorio della nostra zona», dice Alberto Sardelli, responsabile di Via dell’Orto che intende creare serate senza guardare troppo al guadagno: «Voglio che da questi appuntamenti escano valorizzati i ristoranti e fare da tramite tra i locali e le persone che abitano in quest’angolo di Toscana. Non vogliamo lucrare sulle degustazioni».
Semmai, con questa operazione, Sardelli si pone l’obiettivo di mantenere vivo l’interesse su Via dell’Orto che, dopo un inizio molto positivo nel 2009, ha subito una flessione per poi ricominciare una crescita importante dal punto di vista della merce venduta. Oggi il volume d’affari è di 700mila euro con circa 45 aziende coinvolte. Il sistema di vendita dei prodotti prevede una sorta di conto vendita da cui vengono tolte le spese per il mantenimento della struttura con il produttore che fissa il prezzo di vendita. «Vendiamo merce che arriva direttamente dalle aziende agricole - riprende Sardelli - senza passaggi intermedi. La filiera corta si concretizza, quindi, con tutte le sue qualità, offrendo un punto di commercializzazione a quei produttori che non trovano spazio nella grande distribuzione»,
In Via dell’Orto ci sono prodotti della Valdera e della provincia di Pisa. Ma anche prodotti di nicchia che in questa zona non si trovano. «Senza però andare oltre i confini della Toscana - riprende Sardelli - Per esempio, commercializzeremo a breve la carne della vacca maremmana che fa parte del presidio Slow Food».
Si parte, quindi, venerdì con l’appuntamento iniziale di un percorso che coinvolgerà tutti i ristoranti della zona che troveranno un’area interamente a loro dedicata al piano superiore della struttura che si affaccia sulla strada di Pian di Roglio. «Proviamo questa operazione - dice ancora Sardelli - per creare un circolo virtuoso e valorizzare una terra ricca di risorse».
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