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Pontedera

Ruggeri testimonial del settantesimo

Ruggeri testimonial del settantesimo

Tanta musica e raduno internazionale di vespisti per festeggiare il compleanno dello scooter più famoso del mondo

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PONTEDERA. Una coverband di Cesare Cremonini, ma soprattutto Enrico Ruggeri saranno i protagonisti delle due serate centrali sulla tre-giorni prevista per la celebrazione dei settant’anni della Vespa. Dal 23 al 25 aprile, anche se ci sarà una sorta di antipasto il venerdì 22, la città di Pontedera festeggerà il suo gioiello più preziosi, quello che l’ha resa famosa in tutto il mondo, attraversando continenti e coinvolgendo intere generazioni.

Un appuntamento, caratterizzato da un raduno internazionale di vespisti, che coinvolgerà lo stabilimento e il museo e il villaggio Piaggio, ma anche il settore del commercio pontederese e molti luoghi della provincia, compresa Pisa e le colline della Valdera. Vespa Club Pontedera e dell’amministrazione comunale, che organizzano le celebrazioni, si aspettano 800 partecipanti al raduno della due ruote Made in Pontedera. Si tratta di un numero chiuso per consentire una gestione ottimale degli ospiti a cui saranno riservate visite allo stabilimento Piaggio e al museo e itinerari ad hoc per scoprire le bellezze della provincia.

Si comincia venerdì 22 aprile con l’apertura delle registrazioni e l’inaugurazione della mostra “In viaggio con Vespa. Un’avventura lunga 70 anni” al Museo Piaggio. Il giorno dopo visita allo stabilimento Piaggio e tour a in Vespa a scelta tra le colline pisane e Pisa con arrivo in piazza dei Miracoli. Nel corso della giornata ci sarà anche una maratona fotografica organizzata dal Crec Piaggio. La sera, poi, cena di gala in viale Italia sotto tensostrutture e il concerto degli Zona Cremonini sul Piazzone.

Domenica 24 aprile giro in Vespa delle colline della Valdera, la benedizione del Vespista in duomo e la parata delle Vespe in centro. Il tutto prima del concerto di Enrico Ruggeri ancora sul Piazzone. Lunedì, infine, prove di abilità con la Vespa sul ponte Napoleonico e poi la consegna dei premi.

Il cuore della manifestazione sarà Villa Crastan che proprio in questi giorni è interessata dalla seconda parte della ristrutturazione, mentre saranno coinvolti i commercianti del centro che stanno preparando iniziative in ogni strada con le serate di sabato e domenica che si trasformeranno in Notti bianche. Pontedera, quindi, sarà investita da questa ondata d’amore per la Vespa con una previsione di buoni affari per le attività ricettive. Si calcola infatti che saranno occupati praticamente tutti gli oltre 700 posti letto presenti in città così come ci sarà opportunità anche per bar e ristoranti che hanno una capacità di servire tra le 600 e le 650 persone.

Su www.vespaclubpontedera.it e www.valderatoscana.it sarà possibile effettuare le iscrizioni e prendere visione del programma.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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