Sicurezza
Rapina da novemila euro in banca
Lorenzana, bandito solitario armato di trincetto chiude gli impiegati nel bagno
LORENZANA. Un rapinatore solitario ha assaltato l’agenzia di Lorenzana del Monte dei Paschi di Siena e se n’è andato più ricco di 9mila euro. È successo, ieri mattina, poco prima delle 14, nella centrale via Gramsci. Un uomo, con il volto travisato per cercare di nascondersi non solo agli sguardi dei testimoni ma anche alle immagini riprese da eventuali telecamere, è riuscito ad entrare negli uffici dell’istituto di credito pur essendo armato di trincetto. Ha puntato l’arma contro uno degli impiegati e si è fatto consegnare l’incasso, poco meno di 9mila euro, per l’esattezza 8.900.
Prima di andarsene, stando a quanto è stato spiegato, ha chiuso i tre impiegati che ieri erano al lavoro all’interno del bagno e si è allontanato a piedi per le vie del paese senza dare troppo nell’occhio. Solo nei minuti successivi, quando gli impiegati sono stati liberati - ovviamente la banca è rimasta aperta senza che nessuno potesse presidiare le casse che ormai erano vuote - è stato dato l’allarme per la rapina avvenuta ai danni dell’istituto di credito. Gli impiegati hanno raccontato ai carabinieri i momenti in cui sono rimasti a tu per tu con il rapinatore che probabilmente è italiano. Dalle poche parole che ha detto per “annunciare” che era in corso una rapina i testimoni hanno capito che potrebbe trattarsi di un meridionale. Sul posto per le indagini sono intervenuti sia i carabinieri di Fauglia che i colleghi del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Pontedera. Hanno cercato di rilevare eventuali impronte lasciate dal malvivente che comunque ha utilizzato tutte le precauzioni necessarie per evitare di essere identificato.
L’anno scorso la stessa agenzia della banca, nel mese di gennaio, era stata presa di mira da un altro rapinatore solitario. La rapina era avvenuta di lunedì, giorno di chiusura del bar che si trova vicino alla banca. Il giorno ideale per compiere una rapina e dileguarsi. Anche in quell’occasione il bandito, che aveva agito con il volto parzialmente travisato e armato di trincetto, era riuscito a portare via una bella somma, circa trentamila euro. «Se chiamate i carabinieri vi ammazzo», questo in sintesi era stato il tono della sua richiesta, come poi i tre dipendenti della banca avevano raccontato ai carabinieri intervenuti per le indagini. L'uomo aveva minacciato il cassiere e si era fatto accompagnare nell'ufficio della responsabile. Aveva chiuso la donna e il vice nel bagno e, sempre tenendo sotto minaccia il cassiere, si era fatto consegnare i soldi. Ma non è chiaro se le due rapine siano collegate.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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