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Pontedera

Nuovo stabilimento: così Piaggio investe

Nuovo stabilimento: così Piaggio investe

Si ammodernano gli impianti, quasi pronto il reparto verniciatura

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PONTEDERA. Alla metà di marzo sindacati e Piaggio s’incontreranno per discutere di investimenti per il 2016 e dell’interruzione del contratto di solidarietà per un periodo di novanta giorni. Sarà il 15 o il 16 di questo mese, ma finalmente le parti entreranno nel dettaglio degli ambiti in cui l’azienda ha intenzione d’investire i 40 milioni (è stata più volte confermata la cifra investita lo scorso anno) più altri 15 circa. I soldi spesi l’anno scorso (e parte di quelli di quest’anno) sono serviti per il nuovo reparto di verniciatura che sarà inaugurato a breve.

Secondo quanto appreso, metà dei 40 milioni per quest’anno dovrebbero servire per innovazione sui prodotti e il resto per proseguire un’ammodernamento degli impianti destinati alla produzione. Ci sarebbe anche un’aggiunta di 15 milioni che dovrebbero servire a incrementare la commercializzazione dei veicoli. Il dettaglio, come detto, sarà illustrato da Piaggio nell’incontro di metà marzo che, in un primo momento, era in programma per il 7, ma che è poi slittato perché l’azienda era impegnata su altri fronti. La data non è ancora stata ufficializzata perché il Gruppo di Roberto Colaninno sta definendo i dati di vendita del 2015 e analizzando quelli dei primi due mesi del nuovo anno, mettendo a punto anche il trend per il futuro. Numeri che sarebbero positivi sui quali la dirigenza dovrebbe annunciare sviluppi importanti ai sindacati per la produzione dei prossimi mesi.

L’intenzione dei rappresentanti dei lavoratori è quella di intavolare una trattativa per aumentare la quota di motori prodotta a Pontedera rispetto a quelli realizzati negli stabilimenti esteri. Una quota che la stessa Piaggio ha detto essere aumentata dal 2014 a oggi.

Attesa, quindi, per quello che i responsabili del Gruppo diranno ai sindacati, ma anche per vedere finalmente in funzione il reparto di verniciatura che si annuncia un gioiello della tecnica. Si tratta del terzo intervento di grande rilievo realizzato da Piaggio negli ultimi anni. Nel 2013 è entrato, infatti, in funzione il centro ricambi che serve tutti i rivenditori che Piaggio ha sparsi nel mondo per un investimento complessivo di 40 milioni di euro con automatizzazione delle attività di logistica e razionalizzazioni di costi che da tre anni a questa parte hanno permesso efficienze del 35% rispetto al costo annuo di gestione dei magazzini prima della costruzione del nuovo centro ricambi Piaggio. Nella struttura avviene il ricevimento delle merci, il confezionamento, lo stoccaggio dei pezzi di ricambio e la successiva spedizione ai concessionari del gruppo in Italia e all'estero.

Nel 2014, poi, è stato inaugurato il nuovo stabilimento Meccanica per la gestione delle lavorazioni meccaniche di precisione destinate a scooter e motociclette di tutto il Gruppo. Un’operazione concretizzata in seguito al fallimento di Tecnocontrol, azienda fornitrice della stessa Piaggio, costata 40 milioni per la realizzazione del reparto e venti milioni per l’acquisto dei macchinari. E che ebbe anche un’appendice sociale, vista l’assunzione dei novanta dipendenti di Tecnocontrol che, diversamente, avrebbero perso il lavoro.

Interventi fondamentali per il futuro dell’azienda. Ora i sindacati e i lavoratori si aspettano che questo trend d’investimenti prosegua per migliorare ulteriormente il livello produttivo, di vendita dei prodotti e della qualità della vita degli operai all’interno dello stabilimento.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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