Scuola, iscrizioni: il Classico mantiene il suo fascino
Resi noti dalla Regione i dati relativi alle domande pervenute agli istituti superiori per l’anno 2016/17. In calo il liceo sportivo, cresce l’interesse per il linguistico
PONTEDERA. Tra i banchi delle scuole medie gli alunni di tutta Italia hanno da pochi giorni inoltrato le loro domande d’iscrizione a licei e istituti superiori. Una scelta difficile, che traccia la strada per il futuro e indirizza verso la vita da "grandi". Sono stati resi noti dall'Ufficio scolastico della Toscana i numeri sulle domande pervenute alle scuole superiori della regione. I licei mantengono la loro capacità attrattiva, non male neppure i linguistici, mentre sorprende il calo di iscritti all’unico liceo a indirizzo sportivo della Provincia: l'Antonio Pesenti di Cascina, che rispetto allo scorso anno scolastico ha ricevuto trenta richieste d'iscrizione in meno. Ma occhio a non essere tratti in inganno dalle statistiche.
Dietro ai numeri, infatti, si nasconde un meccanismo burocratico particolare che solo chi vive il mondo della scuola ogni giorno è in grado di conoscere.
Le opzioni dello Scientifico. Lo scientifico oggi offre tre tipi di indirizzo. Quello ordinario, vedi il XXV Aprile di Pontedera; quello delle scienze applicate e lo sportivo. Scorrendo i dati quello che colpisce maggiormente è quello relativo al crollo di iscrizioni nel ramo sportivo del Pesenti di Cascina. Parlando con la dirigente della scuola, Ivana Carmen Katy Savino, però, emerge un retroscena interessante: «Il ministero dell'Istruzione ha ordinato due soli classi di sportivo sul territorio provinciale. Essendo noi l'unico liceo a offrire quel tipo di indirizzo siamo costretti a formare due classi, lasciando fuori molte richieste. È accaduto nello scorso anno scolastico e credo che il "-30" in relazione alle domande del prossimo anno sia da interpretare - spiega Savino - come una presa di coscienza da parte di genitori e alunni, che hanno capito la difficoltà di essere ammessi allo sportivo di Cascina». In piccola crescita invece l'indirizzo ordinario del Pesenti, che segna +1 rispetto alle iscrizioni del 2015-2016. Scientifico tradizionale che registra il segno "+" anche a Pontedera: sono sette le domande in più in relazione a un anno fa.
Il boom del Classico. La filastrocca tra i giovani è la solita da tempo. "Il classico è la scuola più difficile in assoluto", si sente dire tra gli studenti. Ma nonostante faccia paura a molti, l'indirizzo classico continua a riscuotere consensi. A livello regionale sono 1416 i nuovi iscritti (1280 l'anno scorso) e spostando la lente d'ingrandimento sull'unico classico della città la musica non cambia. Il liceo Andrea da Pontedera vola e fa la voce grossa dall'alto delle sue 58 domande d'iscrizione arrivate negli uffici scolastici. Un incremento di 15 iscrizioni se si confrontano quelle pervenute nello scorso anno.
Le altre. Se il Pesenti perde "sportivi", al tempo stesso acquista "poliglotti". Sono 11 gli studenti in più che nella prossima annata didattica siederanno tra i banchi del linguistico cascinese. «Sul numero a mio avviso influisce molto la possibilità che diamo ai ragazzi di questo indirizzo, che potranno studiare anche il cinese con continuità durante l'intera settimana di lezioni. Si tratta di un progetto innovativo - spiega ancora la dirigente del Pesenti Ivana Carmen Katy Savino - che portiamo avanti con l'Istituto Confucio di Pisa, a sua volta affiliato alla scuola Sant'Anna».
Discorso diverso per il linguistico Montale di Pontedera, in perdita di 6 iscrizioni. Chiude la lista di numeri relativi alle scuole del territorio il "-3" domande di iscrizione registrato dal settore agrario del Fermi.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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