Il Tirreno

Pontedera

ponte a elsa

Domenica torna il Palio di San Lazzaro

Domenica torna il Palio di San Lazzaro

PONTE A ELSA. Il Palio di San Lazzaro, presentato ieri, è giunto alla 36esima edizione. Ed è il primo da quando il parroco, don Lido Freschi, vera anima della manifestazione insieme all’indimenticabil...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A ELSA. Il Palio di San Lazzaro, presentato ieri, è giunto alla 36esima edizione. Ed è il primo da quando il parroco, don Lido Freschi, vera anima della manifestazione insieme all’indimenticabile Nilo Mascagni, non c’è più.

«Che itinerario! Abbiamo avuto momenti di esaltazione e purtroppo anche momenti difficili. La parrocchia non molla, perché essa è l'artefice e la continuazione, l'ha creato e fortemente voluto. Gli uomini passano, la parrocchia rimane sempre, cambiano i volti ma San Lazzaro rimarrà sempre».

Sono queste le parole con cui don Lido Freschi presentava il palio dello scorso anno. E in quelle parole il comitato organizzatore - si legge in una nota - «orfano del suo fondatore, ha trovato il senso nel continuare, pur tra le difficoltà a fare in modo che il palio di San Lazzaro continui a svolgersi. In molti ci sono stati vicini in questa nostra iniziativa, dal vescovo di San Miniato, monsignor Andrea Migliavacca agli artisti, primo fra tutti il professor Natale Addamiano che ha realizzato il cencio 2016, affinché possa continuare quel percorso, unico nel suo genere, che dalla pagina evangelica della Resurrezione di Lazzaro ci porta all'oggi, ai nostri giorni».

«I pellegrini che transitano lungo la via Francigena, e che si fermano di fronte all'oratorio di San Lazzaro, che un tempo accoglieva i lebbrosi - prosegue il comitato - ci indicano che attraverso i segni presenti nella nostra parrocchia possiamo essere strumenti più o meno consapevoli di misericordia. Il palio è fatto per stare insieme, per creare momenti di aggregazione riscoprendo le nostre tradizioni e le nostre origini. Per questo il nostro impegno continuerà e porteremo con noi, nel nostro cuore, quanto don Lido ha seminato in tutti questi anni. Che vinca il migliore!».

Il Palio si terrà domenica prossima, 13 marzo. Alle 11 la santa messa, alle 15 la sfilata storica con i figuranti Corte Orlandini e la filarmonica Del Bravo della Scala. Quindi i giochi tra le contrade: corsa dei carretti con le pine, tiro alla fune (prima batteria), gioco della mattonella, tiro alla fine (finale) e corsa con i cerchioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa