Sicurezza
Contro ladri e truffatori arrivano le telecamere
MARIA A MONTE. «Stiamo affinando compiti e procedure per attivare un progetto in sinergia tra carabinieri e polizia municipale per la sorveglianza delle strade nel nostro comune, anche con l'uso di...
MARIA A MONTE. «Stiamo affinando compiti e procedure per attivare un progetto in sinergia tra carabinieri e polizia municipale per la sorveglianza delle strade nel nostro comune, anche con l'uso di telecamere che verranno posizionate in luoghi strategici e non su tutto il territorio».
L'annuncio porta la firma di Ilaria Parrella, sindaco di Santa Maria a Monte, alla quale nei giorni scorsi il Progetto Repubblicano di Alberto Fausto Vanni ed Enzo Caroti ha suggerito di tagliarsi lo stipendio per finanziare l'installazione di telecamere su tutto il territorio per fermare i ladri.
«In primo luogo - replica il sindaco - mi sento in dovere di difendere l'operato quotidiano delle forze dell'ordine, ricordando che i nostri carabinieri si trovano a coprire un territorio vasto come quello di Santa Maria a Monte con poco personale. Questa amministrazione si è occupata spesso del tema della sicurezza negli incontri aperti alla cittadinanza organizzati grazie a forum e consulte, durante i quali insieme al comandante della stazione carabinieri di Santa Maria a Monte è stata fatta informazione su come difendersi dai furti e dalle truffe».
«Incontri ai quali Vanni non è mai stato presente - sottolinea il primo cittadino - Segno che il suo interesse sull'argomento si limita esclusivamente alla volontà di attacchi sterili e fini a se stessi. Al contrario di quanto da lui sostenuto, abbiamo fatto molto per la sicurezza e tanto continueremo a mettere in opera perché si tratta di un tema caro a questa amministrazione ed alla popolazione e di una problematica comune a tutto il territorio nazionale».
Secondo Parrella, «non è vero che a Santa Maria a Monte ci sia un numero maggiore di furti rispetto agli altri comuni. Purtroppo è la media, in generale alta, ad essere preoccupante. Allo stesso modo, non è vero che nel nostro comune non ci sono telecamere: sono mesi che grazie a quelle presenti catturiamo immagini di chi abbandona rifiuti, creando discariche abusive».
«Dispiace molto constatare che Vanni ed il suo alter ego Caroti - conclude il sindaco - utilizzano qualsiasi argomento per cercare visibilità e lo fanno distorcendo la realtà dei fatti, lasciando intendere che tutte le colpe siano dell'amministrazione e specialmente della sottoscritta, alla quale muovono attacchi personali tipici della vecchia politica che tutto è meno che critica costruttiva».
Le accuse di Progetto Repubblicano in materia di sicurezza lanciate contro la giunta di Ilaria Parrella erano arrivate all’indomani di alcuni furti messi a segno in aziende e abitazioni del comune di Santa Maria a Monte alcuni giorni fa. Episodi avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro e che proprio per questo avevano suscitato un certo allarme, facendo temere una recrudescenza del fenomeno.
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