Sicurezza
“La casa è chiusa” un romanzo di Rosa Belladonna
Rosa Belladonna (nella foto) presenta il libro "La casa è chiusa". Era curiosa quella 'picciridda' quando in casa, nella sua Sicilia, sentiva dire, sottovoce, "La legge Merlin... la legge Merlin", e...
Rosa Belladonna (nella foto) presenta il libro "La casa è chiusa". Era curiosa quella 'picciridda' quando in casa, nella sua Sicilia, sentiva dire, sottovoce, "La legge Merlin... la legge Merlin", e poi i familiari rivolti a lei: "Non sono cose "pe tiia", vai a giocare che è meglio!" Gli anni passano e Rosa Belladonna si trasferisce a Empoli, diventando empolese d'adozione. Passa ancora un po’ di tempo, diventa una scrittrice e, memore dell'infanzia, decide di mettere su carta i ricordi che ritornano a galla, sino a scrivere “La casa è chiusa” per i tipi della Pse Editore. Una storia d'amore vera, vissuta in Sicilia negli anni Cinquanta, capace di rievocare i fatti che “girano” in una casa di tolleranza, tra belle fanciulle. Ma la storia non finisce qui: all'amore, al sesso, alla passione subentra anche qualcosa di più morboso che colora ben bene la storia, unendo pure il sangue a tanta sensualità. Però il finale è lieto, giustizia viene fatta e gli assassini scontano la loro pena. (c.c.)
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