Sicurezza
«È il riconoscimento del buon lavoro dei sindaci»
Alessio Lari, segretario provinciale del Partito democratico, sull’esito delle consultazioni nel Pisano: «Elettorato spaventato, dobbiamo ricompattarci»
PISA. «Ha vinto il riconoscimento del buon lavoro di due amministratori come Antonelli ed Angori, dunque ha vinto il partito nel suo complesso», è il primo commento di Alessio Lari, segretario provinciale del Partito democratico, appena arrivati i dati consolidati delle affermazioni di Alessio Antonelli alle primarie di Cascina e di Massimiliano Angori alle primarie di Vecchiano.
Riguardo al livello di partecipazione alle primarie, Lari definisce «positivo e discreto» il dato che arriva da Vecchiano di oltre 1.200 votanti, mentre ammette che «da Cascina si aspettava qualcosa di più» oltre la soglia dei 3.000. Elettorato in qualche modo spaventato da una competizione spinta tra i due contendenti? Il segretario provinciale del Pd vuole prendersi qualche ora per riflettere bene su questo responso delle urne.
Quella di Antonelli è stata una vittoria netta, oltre i pronostici. «In effetti non si può dire che sia stato un testa a testa - dice Alessio Lari - ma va ricordato che Antonelli è un sindaco uscente, che viene da un’amministrazione di cinque anni. Da un certo punto di vista, dunque, i candidati non partivano proprio alla pari».
Come esce il Pd da questa dura competizione cascinese? «L’obiettivo - riprende Lari - è quello che avevamo detto già nel giorno dell’annuncio delle primarie, ovvero che all’indomani della consultazione tutto il partito avrebbe avuto il compito di ricompattarsi e di riallinearsi. Chi ha perso dovrà dare una mano a chi ha vinto e chi ha vinto dovrà essere inclusivo rispetto alle istanze che sono venute dal gruppo che ha perso. Ora dovrà essere il Pd, tutto insieme, a lavorare ed a concentrarsi per il vero obiettivo che sono le elezioni amministrative di giugno».
Sulle primarie di Vecchiano, il segretario provinciale del Pd torna a sottolineare «la forte partecipazione registrata nelle sezioni di quel territorio». Il duello, in questo caso, ha avuto toni decisamente meno accesi. L’affermazione di Angori ricalca in qualche modo quella di Antonelli, nel segno di una sorta di continuità amministrativa. «Angori è un amministratore che ben si è comportato. Come per Cascina - dice Lari - anche a Vecchiano l’obiettivo è quello di lavorare sin da domani tutti insieme, unendo le forze che hanno appoggiato i due sfidanti». La conclusione: «L’esito delle primarie è la legittimazione del valido lavoro svolto dai nostri amministratori nei rispettivi Comuni».
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