Sicurezza
Salvini candida Ceccardi «Vogliamo il ballottaggio»
La consigliera della Lega Nord guiderà lo schieramento di centrodestra «Se sarò eletta, la prima decisione che prenderò sarà riaprire il corso alle auto»
CASCINA. Cinque anni fa non sarebbe stato immaginabile. Oggi i leghisti sono alla porta del municipio. Ci arrivano insieme al loro leader nazionale, Matteo Salvini, e cercano di espugnare il governo della cittadina in mano alla sinistra. Per fare questo, vogliono fare leva sul malcontento, su quei bisogni quotidiani che non trovano risposte: scarsa manutenzione del territorio, poca sicurezza, etc. Tutto ciò avviene alla vigilia delle primarie Pd che consegneranno ai cittadini un partito lacerato. Una brezza gelida non ha spaventato gli appassionati del Carroccio. Il servizio d’ordine pubblico, con venti carabinieri di supporto ai militari del territorio e l’intervento degli agenti della Questura, ha accompagnato l’iniziativa politica di ieri sera.
Ceccardi candidata. «Dopo una consultazione con la base e i cittadini, ho ricevuto tanto consenso e ho capito che potevo accettare la richiesta di candidarmi. Sono entrata cinque anni fa in consiglio comunale come una mosca verde e ho fatto opposizione leale. Questo è un Comune dove c’è bisogno di accendere le luci. Il sindaco deve dare ascolto ai cittadini. Deve essere un sindaco che non scappa di fronte ai problemi come invece ha fatto in questi anni Alessio Antonelli». È emozionata Susanna Ceccardi. La battagliera consigliera della Lega Nord, la quale per l’omonimia di un candidato della sua lista con il segretario nazionale l’anno scorso non è stata eletta in consiglio regionale, ora si mette in gioco per il comune dove vive. E lo fa in grande stile con una passeggiata dei leghisti sotto il municipio, pronti a intercettare il malumore dei cittadini. Foto e selfie, ma anche qualche slogan di contestazione. Circa duecento le persone che hanno partecipato alla cena con Salvini al ristorante “La grotta”.
Obiettivo ballottaggio. «Siamo nati per cambiare il mondo e la Toscana che fa parte di questo modo - dice Salvini - Crediamo che la per la prima volta in questo Comune si possa andare al ballottaggio. Susanna non è stata scelta per partecipare, dobbiamo vincere. La vedo vincere, Susanna. Il nostro obiettivo è arrivare al ballottaggio e scegliere le persone migliori. Susanna è entusiasta, onesta, pulita. Non ha le mani in pasta come tanti altri. I cittadini per la prima volta hanno la possibilità di cambiare dopo settant’anni». Alla cena con Salvini hanno partecipato anche i vertici provinciali di Forza Italia. «Penso di poter unire tutto il centrodestra. Forza Italia è presente stasera (ieri, ndr), con Fratelli d’Italia c’è bisogno di un ulteriore confronto a Roma ma spero che non ci saranno problemi», dice Susanna che fa una prima promessa agli elettori cascinesi: «Se dovessi essere eletta sindaco, aprirei alle auto corso Matteotti, almeno per alcune ore al giorno».
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