Attenzione
Ponsacchino alla guida della Dompé a Milano
PONSACCO. Eugenio Aringhieri, 56 anni, ponsacchino, laurea in farmacia all'Università di Pisa, sposato con figli, è stato ricevuto dalla sindaca Francesca Brogi e ha avuto una pergamena in dono come...
PONSACCO. Eugenio Aringhieri, 56 anni, ponsacchino, laurea in farmacia all'Università di Pisa, sposato con figli, è stato ricevuto dalla sindaca Francesca Brogi e ha avuto una pergamena in dono come riconoscimento alla sua attività di ricerca scientifica nell'azienda "Dompé" a Milano di cui è amministratore delegato. Aringhieri ha ricevuto nel 2015 il premio "Best Ceo in therapeutic innovation industry", un riconoscimento europeo per l’innovazione nel mondo farmaceutico e delle biotecnologie.
«Mi occupo dello studio di malattie rare, e qui si apre un capitolo molto ampio di discussione - spiega Aringhieri - La nostra ricerca copre specifici settori come oftalmologia, ma anche le varie patologie di pancreas e fegato, disturbi del metabolismo, trapianto di isole pancreatiche con successive terapie farmacologiche; infine la ricerca oncologica, con riferimento al cancro alla mammella. La ricerca va avanti se ci sono investitori, quindi è importante il contesto in cui ci muoviamo. Ringrazio tutto il mio gruppo di lavoro dell'azienda "Dompé", perché si vince sempre in squadra. Intendiamo collaborare come azienda anche con il Comune di Ponsacco, per convegni e conferenze nel settore dell'innovazione farmaceutica, biotecnologica e della ricerca di cure sempre più innovative. Intendiamo rivolgerci anche alle scuole del territorio ponsacchino, perché l'educazione in campo medico-sanitario è importante inizi presto».
«Esprimo profonda soddisfazione nel riceverere Eugenio Aringhieri - ha aggiunto la sindaca Francesca Brogi - Con il suo team di lavoro, questo concittadino ha raggiunto traguardi importanti a livello nazionale e internazionale nel settore farmaceutico, biotecnologico e della ricerca scientifica. Abbiamo voluto incontrarlo e consegnare questa pergamena come riconoscimento a un ponsacchino, che si è distinto per meriti importanti. Fondamentale sarà rinsaldare questo legame di amicizia, magari organizzando altri incontri in futuro, coinvolgendo la cittadinanza e le scuole».
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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