Gioco
È il giorno delle scelte, gli elettori del Pd decidono il candidato
Si vota a Cascina e Vecchiano: in entrambi i comuni sarà una battaglia tra due contendenti. Le regole. Alle 20 a Cascina hanno votato in 2760, a Vecchiano in 1200
CASCINA. Ci siamo. Domenica 6 marzo è il giorno delle primarie. Il Partito Democratico affida ai suoi elettori la decisione su chi candidare nella corsa a sindaco di Vecchiano e di Cascina. Il percorso che ha portato fin qui è stato consumato tra confronti, più o meno diretti e serrati. Tra iniziative che hanno cercato di raccontare alla gente - che ora deve scegliere - quanta continuità c’è nei programmi di ognuno. O qual è il punto “di rottura” con le politiche finora attuate sul territorio.
A Vecchiano il rinnovamento sarà certo: il sindaco uscente, Giancarlo Lunardi, è a fine mandato. I due pretendenti alla successione sono entrambi al primo tentativo. Non è così a Cascina, dove in ballo c’è il sindaco uscente Alessio Antonelli che chiede ai suoi elettori il lasciapassare per tentare il bis. Ma dovrà vedersela con Andrea Paganelli, che mette in discussione il suo secondo mandato, chiedendo, al popolo del Pd di dare un segnale di discontinuità. Seggi aperti dalle 8 alle 22. Poi lo spoglio e la proclamazione del candidato che dovrà affrontare le amministrative che si terranno probabilmente a maggio.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.13066534:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/cronaca/2016/03/04/news/toni-minacciosi-tra-i-candidati-alle-primarie-del-pd-1.13066534]]
Chi può votare. Possono partecipare alle primarie le persone che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, già registrate nell’Albo degli elettori del Pd o che, cittadine e cittadini italiani o dell’Unione Europea residenti nel territorio comunale, iscritti e non iscritti al Pd, dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del partito, di sostenerlo alle elezioni, ed accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori al momento del voto. Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identità e/o la tessera elettorale. Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale.
Si paga. È previsto il contributo di 2 euro da parte di ogni votante, esclusi coloro che risulteranno regolarmente iscritti al Pd al momento del voto. I soldi serviranno a coprire le spese organizzative delle primarie. Le eventuali eccedenze devono essere utilizzate per finanziare la campagna elettorale nel comune.
Rappresentanti di lista. Deve essere consentita la presenza dei rappresentanti di lista dei candidati, nel rispetto del corretto andamento delle operazioni di voto e senza interferire nel lavoro dei componenti del seggio.
Dove si vota. A Cascina sono undici i seggi allestiti dai dirigenti del Pd locale. Ad ogni seggio è stato attribuito un bacino di utenza che ricalca quello delle elezioni ufficiali. Fa fede la sezione che viene attribuita dagli elenchi elettorali e che è indicata nella tessera elettorale di ogni cittadino. A Vecchiano i seggi sono cinque.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:foto-e-video:1.13076537:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pontedera/foto-e-video/2016/03/06/fotogalleria/si-vota-per-le-primarie-a-cascina-1.13076537]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:pisa:foto-e-video:1.13077314:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/pisa/foto-e-video/2016/03/06/fotogalleria/si-vota-per-le-primarie-a-vecchiano-1.13077314]]
Alle 20 a Cascina hanno votato in 2.760, a Vecchiano in 1.200.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
