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Pontedera

Altre tre imprese entrano al Cerfitt

Altre tre imprese entrano al Cerfitt

Hanno trovato posto nell’incubatore di viale Piaggio le start-up Prensilia, Fu-tech e Bioacquapura Service

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PONTEDERA. Cresce e si amplia a nuovi settori della tecnologia la famiglia del Cerfitt, il Centro ricerca e formazione sull'innovazione tecnologica gestito da Pont-tech. È di questi giorni l'ingresso di tre nuove imprese nei locali di viale Piaggio. Parliamo di Prensilia srl, Fu-tech srl e Bioacquapura service srl, tre startup che portano a 16 il bilancio delle nuove realtà imprenditoriali all'interno dell'incubatore per imprese e che operano in alcuni dei settori più in ascesa, dalla robotica alla protesica a fini biomedici al commercio nel settore delle stampanti 3D, fino alle nuove tecnologie nel settore del filtraggio e della distribuzione dell'acqua. Settori strategici un domani, ma che oggi spesso faticano a trovare posto nel mercato se non attraverso progetti di integrazione e sinergie fra soggetti del settore dell'alta tecnologia.

È il caso, ad esempio, di Prensilia, fondata nel 2009 da giovani ricercatori impegnati in progetti di ricerca nazionali e internazionali nell'ambito della robotica, delle protesi di arto superiore e delle neuroscienze. «Mani robotiche a cui, presso il Cerfitt, lavoreremo in cinque, nel settore della progettazione al servizio di numerosi istituti - spiega Francesco Clemente, ricercatore. - Progetti che andranno a sviluppare settori come la meccatronica, la robotica, la tecnologia dei sensori e ovviamente quello delle protesi».

Ma non ci sono solo imprese che generano prodotti. Uno dei settori in espansione nell'ambito dell'hi-tech è anche quello volto alla creazione di nuovi sistemi per aumentare la produttività delle filiere industriali esistenti. Ne è un esempio il mercato delle stampanti 3D a polimeri nel quale lavorerà la Fu-tech, pronta a trasferirsi con tre addetti specializzati nella progettazione e costruzione di prototipi tramite le stampanti "additive". «Ma il nostro lavoro non si limiterà a stampare per conto di altri, consisterà anche nel dare consulenza alle imprese che partano da zero nella costruzione di attrezzature, dall'idea al progetto finito, o necessitino di formazione nel settore - spiegano Fabio Schiano e Giovanni Fatigati - o che a partire da un manufatto abbiano la necessità di arrivare ad un progetto per modificarlo o riprodurlo, magari ammortizzando i costi di processi produttivi che fino ad ora richiedevano mesi e adesso si giocano in poche settimane».

Si pensa già in grande e si parla già di importazione in città di nuovi settori della produzione in casa Bioacquapura Service, azienda già sul mercato che si occupa di nuove tecnologie nei sistemi di sanificazione, distribuzione e depurazione dell'acqua. «Lavoreremo in cinque, ma stiamo già pensando di espanderci e portare parte della produzione qui in Valdera - spiega Cristian Carpana - il settore, specie quello dei filtri ad osmosi per l'acqua e della risalinizzazione è in forte crescita».

Nilo Di Modica

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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