Italia
Mentre fai la spesa, puoi aiutare le scuole
I commercianti faranno una donazione agli istituti sulla base degli scontrini emessi dai negozi e consegnati ai plessi
TERRICCIOLA. In un sol colpo si può sostenere il commercio tradizionale e dare una mano concreta alle scuole comunali con un contributo economico da utilizzare per la didattica e non solo. Questo il senso dell’iniziativa “Scontrino a scuola” lanciata dal Centro commerciale naturale (Ccn) Il Grappolo di Terricciola, associazione costituita in collaborazione con la Confesercenti che riunisce i commercianti del paese e delle frazioni di Morrona, Soiana, La Sterza, Soianella e Selvatelle.
Da questo mese fino alla fine dell’anno ogni scontrino ricevuto da un negozio aderente alla campagna (contraddistinto da una vetrofania) potrà essere consegnato alle singole scuole che si doteranno di una apposita urna. Alla fine dell’iniziativa saranno conteggiati tutti gli scontrini ed in base al totale raccolto dalla singola scuola sarà calcolato l’ammontare della donazione.
«Una iniziativa che vuole mettere al centro dell’attenzione l’importanza dei negozi tradizionali – spiegano la responsabile di Confesercenti Valdera Manila Doveri ed il presidente del Ccn Andrea Bacciarelli-, attenzione che vogliamo parta anche dai più piccoli. L'obiettivo è far capire ai cittadini che investire nel negozio vicino a casa può trasformarsi in un ritorno positivo a favore di tutta la comunità. E quale miglior modo che aiutare le nostre scuole. Iniziativa che ha riscosso grande successo considerando che vi hanno aderito 42 attività commerciali».
La raccolta sarà attiva dai prossimi giorni con l’affissione delle locandine nei negozi e la distribuzione dei volantini nelle scuole. Dopodiché il Ccn si occuperà del conteggio degli scontrini per determinare l'ammontare della donazione a ogni scuola: una prima quota di denaro verrà ripartita in modo equo tra tutti gli istituti, una seconda quota sarà invece distribuita in base alla risposta che i singoli istituti avranno dato all'iniziativa. I dirigenti scolastici sceglieranno poi quali siano i materiali da acquistare.
«Il progetto – commenta il sindaco di Terricciola, Antonietta Fais - nasce dal desiderio di aiutare le nostre scuole e dalla necessità di tenere in moto il tessuto commerciale. Ogni euro speso dai cittadini nei negozi di paese equivale ad un euro investito nel territorio. Le piccole attività sono fondamentali per la qualità della vita nei piccoli centri, sono un vero e proprio servizio alla cittadinanza. Quest’iniziativa proposta da Confesercenti vede in sinergia l’amministrazione comunale, tutte le attività commerciali e la collaborazione della dirigente scolastica Lidia Sansone dell’istituto comprensivo Sandro Pertini che coinvolgerà tutte le scuole del comune: la scuola dell’infanzia di Terricciola, le primarie di Terricciola e Selvatelle, la scuola secondaria di primo grado e la scuola dell’infanzia Maria Immacolata di Selvatelle».
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