Il Tirreno

Pontedera

Cade nel vuoto mentre pota e rischia di restare soffocato

Cade nel vuoto mentre pota e rischia di restare soffocato

L’uomo è rimasto strozzato nell’imbracatura, è stato aiutato da un amico anche lui colto da malore. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco

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FAUGLIA. Un ramo si è spezzato all'improvviso durante i lavori di potatura e l'imbracatura con cui un uomo di 33 anni, di Luciana, Jacopo Biagini, autista, si era assicurato all'albero per lavorare senza correre troppi rischi, ha rischiato di soffocarlo.

Per fortuna, grazie all’aiuto di un amico e di tante cittadini, accorsi dopo l’incidente, non è stato così.

Provvidenziale - è successo a Luciana, nel comune di Fauglia - il tempismo dell’amico, Roberto Corsini, 48 anni, anche lui di Luciana.

Quest’ultimo, quando Biagini è rimasto sospeso nel vuoto, dal basso lo ha sostenuto ed è riuscito ad evitare il peggio prima che sul posto arrivassero i vigili del fuoco per trarre in salvo entrambi. I due amici - il 48enne è dipendente della società Autostrade - stavano potando alcuni alberi vicino a casa di Corsini.

«Mentre ero salito con la scala in alto – racconta Biagini – mi si è spezzato un ramo sotto un piede. Sono rimasto sospeso nel vuoto con la doppia imbracatura che mi stava procurando difficoltà respiratorie. Mi stringeva al collo, mi sentivo soffocare. Il mio amico ha subito dato l'allarme e poi si è posizionato su un ramo sottostante sostenendomi, per evitare il soffocamento. Anche lui poi si è svenuto, vuoi per la tensione, vuoi per lo spavento».

Sul posto - è successo lungo una strada comunale - sono arrivati i vigili del fuoco. Con l'aiuto della scala e con l'impiego di tecniche alpinistiche fluviali hanno liberato il malcapitato consegnandolo ai sanitari del 118 di Pisa.

Durante le fase dei soccorsi Corsini è stato colto da malore: entrambi sono stati trasferiti al pronto soccorso di Pisa, ma le loro condizioni non destano preoccupazioni anche se sono stati trattenuti sotto osservazione per scongiurare eventuali complicanze. Sul posto una pattuglia di carabinieri ha avviato un'indagine per ricostruire la dinamica dell'incidente.

«Il mio amico doveva potare queste grosse piante vicino a casa e mi sono offerto di dargli una mano – racconta Biagini – Per fortuna abbiamo lavorato in sicurezza con la doppia imbracatura. Alla fine ce la siamo cavata con tanto spavento. Non ho pensato che il ramo si potesse spezzare. Grazie anche ai compaesani che sono venuti subito in nostro aiuto. Luciana è un piccolo paese, ci conosciamo tutti».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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