Il dolore
Le associazioni si confrontano per collaborare tutte insieme
SANTA CROCE. Intorno al "tavolo" ci sono tutte le associazioni sociali e di volontariato che operano nel territorio di Santa Croce, chiamate a collaborare per mettera a confronto attivà, esperienze...
SANTA CROCE. Intorno al "tavolo" ci sono tutte le associazioni sociali e di volontariato che operano nel territorio di Santa Croce, chiamate a collaborare per mettera a confronto attivà, esperienze e proposte. È il cosiddetto Tavolo della associazioni, nato un anno fa e adesso costituito in forma ufficiale con l'approvazione di un documento che ne regola il funzionamento. Ideato nel marzo 2015, il Tavolo è nel frattempo cresciuto fino a raggiungere un totale di 14 associazioni: associazione Arturo, Auser, Avis di Staffoli, Caritas, Cossan, Famiglie H, Fratres, associazione L'approdo, Misericordia, Muovi, Nour, Pubblica assistenza, Querce di Mamre e Unitalsi.
Quattrordici realtà che, a vario titolo, operano in ambito sociale nel campo della donazione, dell'assistenza, del disagio, della marginalità, della disabilità, della terza età, dell'associazionismo straniero e dell'intercultura. «Insieme alle stesse associazioni - spiega l'assessore alla coesione sociale Calra Zucchi - abbiamo condiviso la necessità di questa ulteriore definizione del ruolo che sta svolgendo il Tavolo. Una bella realtà, nata da un progetto dell'amministrazione e che ha ormai superato positivamente la fase sperimentale, concretizzando nei fatti la propria mission. L'obiettivo è quello di mettere in relazione e in collaborazione tutte quelle forze che lavorano per la coesione sociale, svolgendo un compito prezioso e sempre più necessario in un momento di fragilità sociale come quello attuale».
Nel suo primo anno di vita, il Tavolo ha organizzato incontri tra le associazioni che hanno permesso di mettere a confronto attività, problematiche e proposte, anche in collaborazione con la commissione comunale "Coesione sociale", portando alla realizzazione di diverse iniziative. «Le associazioni hanno dimostrato da subito partecipazione e coinvolgimento nel progetto - commenta il sindaco Giulia Deidda - Sono certa che questa esperienza proseguirà con sempre maggiore incisività anche nell'ottica della diffusione di una reale cultura della solidarietà».
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