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la lotta al disagio

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PONTEDERA. La lotta al disagio, all’emarginazione alle dipendenze patologiche è senza dubbio una delle sfide più complesse e difficili che le amministrazioni si trovino ad affrontare. Il costante...

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PONTEDERA. La lotta al disagio, all’emarginazione alle dipendenze patologiche è senza dubbio una delle sfide più complesse e difficili che le amministrazioni si trovino ad affrontare. Il costante aumento dell’uso di sostanze e il progressivo abbassamento della soglia di prima assunzione, rappresentano la spia più evidente di un profondo malessere diffuso in una parte della popolazione e nelle nuove generazioni in particolare. A Pontedera c’è un’associazione di volontariato che opera in supporto delle famiglie i cui figli conoscono il disagio della tossicodipendenza. Sono circa 30 le famiglie che l’anno passato hanno chiesto aiuto all’associazione “Fuori dal tunnel”.

In una realtà che tende, per sua natura, a rimanere nascosta e per questo solo parzialmente conosciuta nelle sue reali dimensioni, nella sua ricaduta sociale e nei suoi risvolti umani, si muove e opera l’associazione volontari “Fuori dal tunnel” con l’intento di portare un prezioso contributo nel territorio della Valdera. «La nostra associazione è composta da un gruppo di persone che per molti anni – spiega Riccardo Pasquinucci, uno dei soci fondatori – hanno maturato specifiche competenze nel campo delle tossicodipendente ed un bagaglio di esperienza e conoscenze che desiderano mettere al servizio di chi è chiamato, per responsabilità istituzionale e sanitaria, a dare risposte su questo fronte». L’associazione è ispirata alla solidarietà verso tutte le persone che vivono direttamente e/o indirettamente il problema legato alle dipendenze patologiche. Il nostro primario obiettivo consiste nell’accogliere e divenire punto di riferimento per quelle famiglie il cui figlio e/o congiunto facciano uso di sostanze stupefacenti e/o alcool; fornire loro informazioni e consigli utili per meglio affrontare il momento problematico nelle modalità più appropriate. Ove si verifichi, da parte delle famiglie, l‘intenzione di collaborare per procedere ad un percorso teso al recupero del proprio figlio e/o congiunto, sarà nostro compito indirizzare ed accompagnare le stesse al Ser.T (servizio territoriale per le tossicodipendenze).

«Siamo in grado inoltre di fornire alle famiglie momenti di sostegno tramite colloqui privati ed ulteriori inserimenti in gruppi di auto aiuto per genitori», dica Pasquinucci che si rammarica di non avere un confronto costante con l’amministrazione comunale e i servizi su un problema così importante.

L’associazione si trova al centro Poliedro in via G. Verne a Pontedera. Tel. 0587 215751; 348 3231641; e-mail: fuoridaltunnel2008@libero.it

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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