Attenzione
A rischio la stagione del Pomarancio
Sull’hotel grava un contenzioso fra Comune e vecchio gestore L’obiettivo è quello di riaprirlo in tempo per il periodo estivo
POMARANCE. Un contenzioso mette a rischio la stagione dell’hotel Pomarancio, la struttura ricettiva di proprietà del Comune che viene data in gestione a privati. L’ultimo “affidamento” ha lasciato strascichi che hanno aperto una causa civile e adesso l’interrogativo riguarda la possibilità o meno di riaprire l’albergo per l’estate. «La nostra intenzione è quella di avviare di nuovo l’attività - afferma il sindaco di Pomarance, Loris Martignoni. E credo che, alla fine, ci riusciremo. Il problema è che quando si va per vie legali non si può mai dare niente per scontato».
L’ultimo episodio di una storia tormentata è andato in scena lo scorso dicembre con amministrazione comunale società La Costanza che hanno rescisso il contratto. Il Comune dice che non è stato pagato l’affitto per alcuni mesi. Per Andrea Pizzi, rappresentante dell’azienda, le cose non sono andate così. «C’erano vizi nella struttura puntualmente segnalati e mai risolti», aveva spiegato commentando la notizia della chiusura dell’hotel. Una divergenza che, come detto, è sfociata in un contenzioso di cui si dovrà occupare il giudice. Con tutte le incognite sui tempi per una riapertura in tempo per accogliere i turisti che comportano situazioni di questo genere.
La preoccupazione per poter mettere di nuovo in funzione l’attività in ritardo rispetto all’inizio della stagione estiva o di saltarla addirittura è concreta. L’iter prevedrebbe la pubblicazione di un nuovo bando pubblico con la presentazione delle domane e l’assegnazione definitiva del servizio. Poi, magari, qualche lavoro di ristrutturazione e, infine, il via ufficiale al nuovo corso. Una procedura richiesta dalla legge, essendo un immobile di proprietà del Comune che, fatalmente, comporta tempi tecnici non proprio velocissimi. Con il contenzioso in atto si rischia un allungamento letale per una possibile riapertura.
Il sindaco Martignoni è consapevole di questa situazione, ma spera di poter risolvere il problema. «Casomai chiediamo l’intervento di un perito per fare una stima del Pomarancino fotografando la situazione allo stato attuale la struttura - dice - a quel punto il contenzioso potrà andare avanti per la sua strada e noi potremmo pubblicare il bando e dare seguito all’iter per l’assegnazione del servizio. Magari non riusciremo ad aprire in tempi perfetti per l’inizio della stagione estiva. Ma saremo comunque in grado di dotare Pomarance del suo albergo anche se per una porzione di stagione. C’è da sperare che non ci siano intoppi e che la vicenda non si complichi dal punto di vista legale. Però sono fiducioso».
Insomma, il tre stelle con 18 camere in centro a Pomarance sembra appeso a un filo e la speranza è quella di vederlo di nuovo aperto ad accogliere i tanti turisti che d’estate si riversano in Valdicecina per una vacanza di assoluto relax.
Andreas Quirici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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