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Il figlio del vice di Obama cerca geotermia al “Masso”

Il figlio del vice di Obama cerca geotermia al “Masso”

Hunter Biden è nel cda della ucraina Burisma, partner della portoghese Gesto Per difendere la riserva naturale i cittadini si appellano al Capo dello Stato

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POMARANCE. Non sarà solo l’azienda portoghese Gesto a investire nella ricerca geotermica vicino al Masso delle Fanciulle, ma anche la società ucraina Burisma, nel cui consiglio d’amministrazione siede Hunter Biden, il figlio del vice presidente degli Stati Uniti. Le due società investiranno insieme nell’operazione che la Regione ha definitivamente autorizzato e su cui il Comitato difensori della Toscana presenterà ricorso straordinario al Presidente della Repubblica depositando gli atti proprio oggi.

La notizia della presenza del figlio del vice di Obama, Joe Biden, che proprio durante la notte degli Oscar ha presentato la canzone di Lady Gaga contro le violenze sessuali all’interno dei campus universitari americani, è stata diffusa da Controradio e confermata dal sindaco di Pomarance, Loris Martignoni: «È vero. Ho incontrato recentemente esponenti sia di Gesto che di Burisma proprio per il progetto di ricerca geotermica nella concessione Mazzolla Volterra che si trova anche nel nostro territorio. Burisma ha esperienza prettamente nel settore del gas, ma è dotata anche di strumentazioni di ultima generazione per la ricerca della geotermia».

Una presenza ingombrante quella di due colossi come Gesto e Burisma che la dicono lunga sulla partita che si sta giocando in Valdicecina dal punto di vista degli interessi e della concorrenza che si potrebbe aprire nei confronti di un altro peso massimo del settore energetico, Enel Green Power. Proprio alla società italiana avrebbe chiesto d’investire nel progetto di ricerca geotermica a due chilometri dall’oasi naturalistica. Ma la risposta negativa avrebbe orientato i portoghesi a rivolgersi agli ucraini.

La vicenda sembra comunque segnata. La Regione ha, di fatto, autorizzato l’operazione a cui si oppone il Comitato difensori della Toscana che ha sempre osteggiato la presenza dei pozzi nelle vicinanze del Masso delle Fanciulle. Dopo le osservazioni alla procedura di Valutazione d’impatto ambientale (Via) e scaduti i termini per la presentazione del ricorso al Tar proprio contro il via libera alla Via, presenteranno ricorso a Sergio Mattarella. Per questo, sulla pagina Facebook del Comitato è stata lanciata una raccolta fondi per il sostegno delle spese per questa ennesima azione legale a cui si unisce anche il Comune di Volterra con 500 euro. Difficile capire i termini in cui potrebbe arrivare una risposta a questo ultimo tentativo di bloccare l’arrivo delle trivelle per l’esplorazione.

Andreas Quirici

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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