Gioco
I lavori di riqualificazione fanno arrabbiare i residenti
Partiti i cantieri per il rifacimento di via don Minzoni: ieri mattina col mercato i disagi e i problemi hanno fatto scattare la protesta. Via a una raccolta di firme
PONSACCO. Monta la polemica per i lavori di riqualificazione di via Don Minzoni a Ponsacco. Il progetto, diventato operativo solo in questi giorni, era stato presentato lo scorso novembre. La centralissima via Don Minzoni sarà soggetta a un "restyling"(circa 100 mila euro) che comporterà l'abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione di una ciclabile a doppio senso, il rifacimento del manto stradale, della segnaletica e dell'illuminazione.
Questo progetto fa parte di un più ampio disegno per la riqualificazione del centro storico che dovrebbe portare anche alla realizzazione di un sistema di viabilità ciclo-pedonale sempre più completo. Purtroppo, questa iniziativa creerà anche qualche disagio; il mercoledì mattina, giorno del mercato settimanale, i banchi degli ambulanti, che di solito occupavano via Don Minzoni, saranno spostati in via Roma, di fatto impedendo l'accesso dei veicoli alla centralissima piazza della Repubblica. Questo problema dovrebbe protrarsi fino alla fine dei lavori (previsti per maggio).
Non tutti sono d'accordo però. Elena Cavallini, ponsacchina e titolare del centro estetico Kalos, dà voce al malcontento. Il Comune aveva comunicato l'inizio dei lavori dallo scorso Novembre. Perché far polemica adesso? «Molti non sapevano niente, altri non avevano capito l'entità dei lavori – Spiega la commerciante – Qui non si tratta solo di riasfaltare e realizzare una ciclabile, ma come minimo di dimezzare i posti auto in via Don Minzoni. Molti ponsacchini non sapevano niente. Si doveva coinvolgere maggiormente la cittadinanza; soprattutto chi vive e lavora in centro».
Ma, secondo la portavoce di chi protesta in questi giorni, è stata fatta una cosa ancora più grave.
«Si è deciso di realizzare un'opera di riqualificazione del centro storico – prosegue Elena Cavallini – da 100mila euro, senza neanche discuterla in consiglio comunale».
Dal malcontento si passa all’azione. «Abbiamo iniziato una raccolta di firme, siamo arrivati già a cento persone, tra residenti e commercianti. Si tratta di un "comitato" spontaneo, trasversale, senza alcuna bandiera politica, che è nato dallo scambio di opinioni e informazioni sui social network.Chiediamo al comune di organizzare un dibattito pubblico che coinvolga tutti i ponsacchini. Vogliamo essere interpellati, sia come cittadini che come esercenti, vogliamo che si tenga conto delle nostre esigenze. Vogliamo che si faccia la cosa giusta. L'amministrazione ha cercato di ridurre i disagi non chiudendo via Don Minzoni, ma realizzando piccoli cantieri. Il mercoledì mattina però via Roma è chiusa a causa del mercato e la viabilità nel centro storico è praticamente bloccata. Abbiamo già riscontrato un calo di presenze. Inoltre "regolarizzando" la sosta in via Don Minzoni, solo su un lato, a causa della nuova ciclabile sul lato ovest della via), i posti auto saranno più che dimezzati. Questo è inaccettabile. In centro rimane a disposizione il grande parcheggio di via Trieste, nelle vicinanze della posta. Il mercoledì mattina il parcheggio di via Trieste non è sufficiente ad accogliere chi gravita su Ponsacco. Già dalle otto del mattino è praticamente impossibile trovare spazio. Negli altri giorni, in via Trieste, c'è comunque un problema di sicurezza. Si tratta di un parcheggio scarsamente illuminato, dopo le venti, con l'oscurità, molte donne non si sentono tranquille a "recuperare" da sole il mezzo».
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