Il Tirreno

Pontedera

Patteggia otto mesi per spaccio di cocaina

PONTEDERA. Si è imbattuto negli stessi carabinieri che lo avevano già denunciato per reati legati allo spaccio di stupefacenti: fingersi estraneo ai fatti che gli stavano per essere contestati non è...

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PONTEDERA. Si è imbattuto negli stessi carabinieri che lo avevano già denunciato per reati legati allo spaccio di stupefacenti: fingersi estraneo ai fatti che gli stavano per essere contestati non è servito a nulla a un 26enne marocchino - in Italia senza fissa dimora - bloccato e poi arrestato dai militari mentre tentava di celare due involucri con della cocaina e un terzo incarto con dentro dell’hashish, pronti per essere spacciati in via Palestro. In manette è finito Ahmed Jarmouni. Durante la perquisizione gli sono stati trovati anche 80 euro, probabile provento di spaccio.

Nel corso dell'attività svolta dai militari della stazione di Pontedera, è stato accertato che il giovane, poco prima, aveva nascosto altri cinque piccoli imballi contenenti cocaina. Ieri il migrante è stato processato per direttissima a Pisa. Dopo la convalida dell'arresto, il 26enne ha patteggiato la pena di otto mesi di reclusione.

Intanto proseguono le indagini dei militari per reprimere lo spaccio di stupefacenti ad opera dei cosiddetti “ragazzi del bosco" che vendono cocaina e hashish nelle zone di Treggiaia e Montecastello nascondendosi nella vegetazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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