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Pontedera

I tifosi: «La situazione societaria non influisca sulla squadra»

Uno scorcio della tribuna del Mannucci con i tifosi granata
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Uno scorcio della tribuna del Mannucci con i tifosi granata

Il club granata Gino Baldini, però, è preoccupato dopo la ventilata ipotesi dei dirigenti di cedere la maggioranza della società: "La nostra paura è che questa situazione possa pesare sulla squadra che non è ancora salva"

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PONTEDERA. "La nostra paura è che questa situazione possa pesare sulla squadra che non è ancora salva. Al di là di questo noi resteremo a fianco dei ragazzi e della società come abbiamo sempre fatto". Parola di Alessio Malventi, presidente del club dei tifosi granata intitolato a Gino Baldini, che ha accolto la notizia di una possibile rivoluzione societaria con sorpresa. "È stato il classico fulmine a ciel sereno - riprende - Non ce l’aspettavamo. Ma ora speriamo che la situazione non cambi e questa dirigenza continui a lavorare come ha fatto negli ultimi anni".

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Malventi non si è ancora sentito con il direttivo del club che conta 118 soci. Però, a stretto giro, dovrebbe essere organizzata un’assemblea per discutere di questa vicenda. "Dovremo capire bene il significato di questo comunicato - dice ancora il presidente del club granata - Ci riuniremo entro una quindicina di giorni. Di sicuro non avevamo il sospetto di avvisaglie che potessero sfociare in una decisione simile. Certo, alcune polemiche ultimamente erano sorte, ma niente che potesse far pensare a qualcosa del genere".

Tifoseria, dunque, spiazzata dalla conclusione improvvisa della dirigenza, composta in larghissima parte proprio da appassionati della maglia granata. "In questi anni gli imprenditori che hanno gestito la società hanno fatto un ottimo lavoro - riprende Malventi - Credo che siamo tutti d’accordo. Non si può non ringraziare chi ci ha presi in una situazione di difficoltà e ci ha portati a livelli più che dignitosi per una realtà come Pontedera. Fare calcio con risultati importanti come quelli delle ultime stagioni com’è avvenuto nella nostra città non è semplice. Ma è proprio nei momenti difficili che si vede l’attaccamento di una tifoseria alla propria squadra".

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