Sicurezza
«Dobbiamo reagire a Cascina come a Roma»
L’onorevole Andrea Romano al fianco di Paganelli: è giusto cambiare quando un Comune non è bene amministrato. Anche Gelli, Mazzeo e Pieroni testimonial
NAVACCHIO. Il clima si è fatto incandescente. Tra il sindaco uscente Alessio Antonelli e lo sfidante Andrea Paganelli, entrambi tesserati Pd e protagonisti dell’ormai attesissimo scontro alle elezioni primarie di domenica prossima per il Comune di Cascina, le scintille non si contano nemmeno più.
L’altra sera, nell’auditorium dell’Incubatore del Polo Tecnologico di Navacchio, la platea a sostegno di Paganelli e delle sue idee per il governo della città e del secondo territorio della provincia di Pisa si è rafforzata, e di parecchio. Anche e soprattutto grazie a dei testimonial d’eccezione, come l’onorevole Federico Gelli, responsabile Sanità del Pd nazionale, relatore della nuova legge sulla responsabilità penale dei medici e nominato proprio nei giorni scorsi presidente della commissione nazionale d’inchiesta sui centri d’identificazione ed espulsione, il suo collega alla Camera Andrea Romano, eletto nel 2013 nelle liste di Scelta Civica ma passato poi al Pd, il consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd Antonio Mazzeo e il consigliere regionale, sempre del Pd, ed ex presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni.
Tutti accorsi ad irrobustire la candidatura di Paganelli e, nel contempo, ad indebolire quella di Antonelli, il cui primo mandato alla guida del municipio cascinese è stato giudicato con un voto gravemente insufficiente. Ecco, ad esempio, cos’ha detto l’onorevole Romano: «Ben vengano, nel nostro partito, l’intraprendenza e il coraggio di uno come Andrea Paganelli. D’altronde, il Pd deve reagire quando un Comune non è bene amministrato. È successo a Roma e deve succedere anche per Cascina».
Parlando a Navacchio, Paganelli si è logicamente soffermato sull’esigenza di un rilancio del Polo Tecnologico e del suo Incubatore d’Imprese, il cui ruolo deve essere interpretato in sinergia con gli altri centri di ricerca presenti sul territorio pisano. A questo proposito, Antonio Mazzeo ha garantito l’impegno e la vicinanza della Regione Toscana, come sulla questione del Comune unico.
Su entrambe le questioni, decisive per il futuro di Cascina, Mazzeo ha definito il sindaco uscente, Alessio Antonelli, troppo lassista ed eccessivamente ancorato ad anacronistici campanilismi.
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