Il Tirreno

Pontedera

Da Masterchef Italia alla scuola don Bosco Rubina va in cattedra

La chef Rubina Rovini durante la lezione di cucina a scuola
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La chef Rubina Rovini durante la lezione di cucina a scuola

La cuoca amatoriale tra le più brave d'Italia ha tenuto una lezione alle elementari di Latignano sulla "buona merenda"

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LATIGNANO. Per i bambini della scuola primaria San Giovanni Bosco di Latignano è stata una mattina indimenticabile quella di martedì primo marzo. Hanno partecipato alla lezione sulla "buona merenda" di una chef d'eccezione: Rubina Rovini, nota per la sua recente esperienza a Masterchef Italia. L'iniziativa, inserita dall'istituto all'interno di un programma più ampio sull'educazione alimentare, ha coinvolto 50 alunni delle classi quarte. Dopo la presentazione del corpo docente nella mensa della scuola, Rubina Rovini ha fatto il suo ingresso sulle note di "We are the champions" dei Queen.

L'incredulità iniziale degli alunni, si è trasformata in gioia e la cuoca ha risposto alle loro domande. "Come hai fatto a partecipare a Masterchef?" chiedono, "Chi è stato il più severo nel dare giudizi? Quale, invece, il più gentile?". Gli alunni non hanno peli sulla lingua e un bambino senza troppo girarci intorno, fa anche una domanda potenzialmente scomoda: "Cucini per soldi o per altro?". Rubina Rovini, però, ha le risposte giuste, quelle di una cuoca arrivata alla ribalta del piccolo schermo grazie alla passione e all'amore per la cucina. Anche Rubina Rovini ha una domanda per gli alunni: "Piace a tutti cucinare?" chiede, e la classe al completo risponde di sì, anzi, qualcuno già lo fa a casa, con la mamma.

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Ad un certo punto il pancione di Rubina attira le attenzioni della classe. Ma pronta arriva la spiegazione della cuoca, vicinissima (20 giorni) a partorire Vittorio. Finita anche la vestizione con tanto di grembiule da lavoro e copricapo, la scolaresca si è poi cimentata nella preparazione di una merenda sana e gustosa, a base di frutta e formaggio. Due spiedini: uno con pane, ricotta, pistacchi e pere; l'altro con fragole e altri ingredienti. Bello anche il momento finale, con i vari nomi scelti dai ragazzi per i piatti da loro preparati.

Tra gli altri: tempesta di assaggi, rubino, super spiedino e spiedino primavera. "Per la prima volta mi confronto con dei bambini - dice Rubina Rovini - e credo di essermi emozionata più di loro. Ho subito accettato la proposta di partecipare alla giornata fattami da un'insegnate amica. Una bella esperienza".

"L'educazione alimentare è fondamentale - spiega Federico Betti, dirigente scolastico della don Bosco di Latignano - sta alla base dell'educazione in generale, perché è il punto di partenza per un corretto stile di vita. Ciò che si apprende da bambini, diventa ciò che ci porteremo per tutta la vita. Data la collaborazione costante con le famiglie - chiude Betti - l'intervento di un personaggio pubblico come Rubina si presta a veicolare il messaggio nei bambini".

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