Sicurezza
Le torri della Conad fanno ballare il Pd
MONTOPOLI. Il nocciolo della questione sta tutto nelle cosiddette "torri" che Conad sta costruendo a lato del magazzino nella zona di Fontanelle. 50mila metri cubi di volume, per un'altezza di 27...
MONTOPOLI. Il nocciolo della questione sta tutto nelle cosiddette "torri" che Conad sta costruendo a lato del magazzino nella zona di Fontanelle. 50mila metri cubi di volume, per un'altezza di 27 metri, che rischiano di essere esenti non solo dagli oneri di urbanizzazione ma anche da ogni tassazione comunale. CIò in virtù di una destinazione, quella di "volume tecnico", che fa delle "torri" solo un'aggiunta funzionale al magazzino già in essere. Da qui nasce la nuova polemica interna al Pd di Montopoli, a cui si è allacciata l'ex sindaco Alessandra Vivaldi. La domanda è semplice: capire se davvero un gigante di 50mila metri cubi possa essere considerato come un normale "volume tecnico", alla stregua di una cabina elettrica o di un serbatoio idrico, oppure se il Comune può far valere il principio dell'interesse collettivo, chiedendo qualcosa in cambio rispetto ad una struttura che sarà oggettivamente impattante. Un domanda che il Pd di Montopoli ha posto al sindaco Capecchi, e che è stata al centro anche di un direttivo, nel quale il partito ha reclamato la richiesta di un parere da parte della Regione. Una richiesta che l'amministrazione ha inviato agli uffici regionali alla metà di febbraio.
Intanto, però, già dal 29 di dicembre Conad disponeva del permesso di costruire, mentre i lavori sono partiti da circa una settimana, nonostante il direttivo avesse chiesto una sospensiva nell'attesa di conoscere il parere della Regione.
La questione ha così riacceso la vecchia disputa tra Capecchi e la maggioranza del partito. Uno scontro scoppiato nel 2014 all'indomani delle scelte di giunta varate dal nuovo sindaco, ma che sembravano per adesso superate, quanto meno sopite rispetto alle bordate dei primi mesi. A portare di nuovo alla luce il livello dello scontro, è stata ancora una volta l'ex sindaco Vivaldi, tirata in ballo indirettamente nella consulta di Capanne, dove il progetto complessivo di ampliamento del magazzino Conad era stato presentato come strumento per correggere gli errori del passato. Un passato che Vivaldi ha difeso, ricordando i tanti benefici che l'insediamento "ingombrante" di Conad ha comunque prodotto per i cittadini.
Giacomo Pelfer
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