Finanza
Il sindaco: «Pretendo chiarezza»
E il tifoso storico: «Spero che si faccia avanti qualcuno che ami questa maglia»
PONTEDERA. Non vuole ammetterlo, ma dal tono di voce con cui il sindaco Simone Millozzi commenta il comunicato diffuso ieri dalla società granata, pronta a lasciare nel caso in cui si facessero avanti imprenditori interessati, si intuisce chiaramente che lo stato d'animo non è esattamente rilassato.
Millozzi parla con più di un pizzico d’irritazione, cercando di misurare le parole ma senza riuscire a nascondere l'amarezza: «Il Comune nel 2010 ha partecipato attivamente alla rinascita del calcio a Pontedera, facendo in modo che non venisse cancellata la tradizione calcistica della città. Abbiamo creato un modello insieme a un gruppo di imprenditori che ringrazio, ma dai quali ora mi aspetto chiarezza». Millozzi dunque ringrazia i vertici societari granata, ma al tempo stesso chiede rassicurazioni sul futuro del club: «Voglio che i diretti interessati garantiscano il futuro a breve termine della squadra, a cominciare dall’iscrizione al prossimo campionato. Non metto in dubbio la loro buona fede e il loro attaccamento alla maglia granata, ma credo che siano opportune delle rassicurazioni da parte loro». Dal sindaco parte anche un appello agli imprenditori della zona: «Il Pontedera calcio è un patrimonio da salvaguardare. Il modello che abbiamo instaurato deve continuare, dato che l'amministrazione si è adoperata nei confronti del club con fatti concreti, non con semplici slogan».
Un commento sulla nota inoltrata dalla società granata arriva anche da parte di Carlo Barsotti, storico tifoso del Pontedera, molto conosciuto: «La notizia era nell’aria, ora chi è interessato si faccia avanti senza secondi fini, ma solo per amore della squadra e della città». (t.s.)
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