Sicurezza
Usano borse schermate con l’alluminio per rubare
Denunciate quattro donne: spariti quattordici profumi e trafugati indumenti Fallito lo stratagemma con cui hanno tentato di eludere l’antitaccheggio
CALCINAIA. Le borse schermate in maniera artigianale con l’alluminio che permette ai ladri di evitare i sistemi di antitaccheggio non sono servite ad alcune rumene di San Giuliano Terme che sono riuscite a compiere un furto, ma poi sono state scoperte e denunciate in stato di libertà.
I carabinieri di Calcinaia, in questi giorni, hanno denunciato quattro donne nate in romania e residenti a San Giuliano Terme per due furti avvenuti in altrettanti negozio di Fornacette.
Le prime due - una di circa 50 anni e l’altra di 42 - grazie alle immagini del sistema di sorveglianza interno al negozio “Caspita” a Fornacette sono state ritenute responsabili di un furto di quattordici confezioni di profumo che erano state portate via dal negozio all’inizio di febbraio. Approfittando della distrazione del personale addetto alle vendite, le romene avevano fatto shopping di profumi e se ne erano andate senza pagare. La merce non è stata recuperata, ma loro sono state indagate, anche se in stato di libertà.
L’altro giorno le due romene sono tornate a fare la spesa gratis un’altra volta da “Caspita”. Questa volta sono però arrivate in quattro, le due accusate del furto avvenuto il 4 febbraio e due giovani amiche nate nel 1995 e nel 1994.
Le donne sono state controllate: avevano tre borse schermate con l’alluminio all’interno delle quali sono stati trovati oggetti che poco prima avevano rubato dal negozio “Luna Market” situato in via Tosco Romagnola, sempre nel comune di Calcinaia. I capi di abbigliamento, per un valore di meno di cento euro, sono stati recuperati e restituiti, le borse sono state sequestrate. Per le quattro romene è scattata la denuncia in stato di libertà.
Episodi come questi sono all’ordine del giorno nei negozi di tutta la provincia. Questa volta, grazie alle telecamere e anche all’attenzione prestata dal personale dei due negozi, i carabinieri sono riusciti ad intervenire e a individuare le responsabili dei furti. Ma i commercianti sono alle prese con furti di ogni genere e anche i dispositivi antitaccheggio non sempre sono un deterrente. Negli espositori dei negozi, in particolare nelle profumerie, può capitare di trovare esposte le confezioni vuote. È un modo questo per difendersi dai ladri. Così come, anche a Pontedera, capita di vedere che i capi più costosi vengono in qualche modo “ancorati” alle vetrine, così da non poter essere rubati facilmente. (s.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google